Maurizio Cattelan Professore onorario all’Accademia di Carrara. Con tanto di lapide sepolcrale

Maurizio Cattelan superstar all’Accademia di Carrara. L’irriverente artista italiano, cui è stato conferito il titolo di Professore onorario in Scultura, ha presentato un’installazione-performance con lapidi di artisti morti e viventi (compresa la sua). Laurea honoris causa a Massimo Bottura, chef pluripremiato e patron dell’Osteria Francescana a Modena. Ecco le immagini

Luciano Massari e Maurizio Cattelan
Luciano Massari e Maurizio Cattelan

“È la prima volta che parlo in pubblico”, ed è subito un boato di risa. Esordisce così, con la verve tipica del one man show ma anche con palese emozione Maurizio Cattelan, oggi protagonista, insieme allo chef Massimo Bottura, della cerimonia svoltasi all’Accademia di Carrara in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico. Durante la celebrazione, allo chef è stata conferita la Laurea honoris causa, mentre all’irriverente Cattelan il titolo di Professore onorario in Scultura. Inutile dire che non sono mancate soprese, in un’Accademia gremita di studenti e curiosi, tutti impegnati a condividere post e video in diretta su Facebook per immortalare il discorso e le gesta di Cattelan.

Maurizio Cattelan, Eternity
Maurizio Cattelan, Eternity

CATTELAN PROFESSORE ONORARIO IN SCULTURA

“Innanzitutto vorrei ringraziare questa Accademia e il corpo docente per questa bellissima cerimonia. Ho imparato di più sulla strada per andare a scuola che a scuola… Vorrei ringraziare gli artisti passati e presenti per essere stati i miei maestri silenziosi. Ognuno di loro mi ha insegnato che i confini non esistono, e se qualcosa non esiste noi lo possiamo creare… Molti artisti mi hanno suggerito che senza disciplina, silenzio, determinazione, sacrificio, passione, gioia, follia rischio e irrazionalità, il risultato del nostro lavoro è puramente un esercizio di stile. Vorrei ringraziare Carrara e il suo marmo perché qui ho scoperto un materiale con il quale è stata scritta la storia… Infine ringrazio gli studenti che con il loro entusiasmo e creatività saranno gli artisti di domani”, con queste parole Maurizio Cattelan ringrazia l’Accademia di Carrara per il conferimento del titolo di Professore onorario in Scultura, riconoscimento che l’istituzione toscana ha assegnato a Cattelan perché l’artista rappresenta “un esempio di creatività colta e di libertà intellettuale, capace di affrontare temi sociali ed esistenziali con intelligenza critica e sguardo ironico. La sua luminosa carriera lo ha condotto ad essere esposto nei più importanti musei del mondo – tra cui va ricordata la celebre personale aperta nel 2011 al Solomon R. Guggenheim Museum di New York – e a ricevere prestigiose onorificenze internazionali, dando lustro e risalto all’arte italiana nel mondo”, si legge nella motivazione al riconoscimento.

Eternity, Luciano Massari
Eternity, Luciano Massari

THE CATTELAN SHOW

Durante la cerimonia, è stata inoltre inaugurata Eternity, la grande installazione-performance sul tema della morte realizzata da Cattelan in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti.  Un ampio repertorio di oggetti legati alla ritualità funebre e riferiti ad artisti del passato o del presente, sui quali è indicato il nome dell’artista prescelto con le date di nascita e di morte (in alcuni casi solo presunta, per soggetti ancora viventi), sono stati liberamente creati in marmo o con ogni tipo di materiale e tecnica dagli allievi dell’Accademia, coordinati dai docenti. In questo grande cimitero di artisti morti e viventi, non poteva mancare la lapide dello stesso Cattelan, che riporta come data di morte il 24 aprile 2018 e l’epigrafe Alienava te Minor Stremi. L’artista ha anche provveduto alla realizzazione di una lapide per Luciano Massari, direttore dell’Accademia di Carrara, i cui funerali – stando a quanto riportato da Cattelan – si sarebbero svolti proprio oggi, “deceduto di crepacuore per troppo dolore causato dalla dipartita del collega ed artista Maurizio Cattelan, passato a miglior vita qualche ora prima di lui”. Chi scrive tiene a sottolineare, per evitare surreali equivoci, che sia Cattelan che Massari stanno benissimo. Lapidi ed epigrafi funebri hanno trovato – manco a dirlo – immediata condivisione sui social da parte dei partecipanti alla cerimonia, un rito mediatico e apotropaico perfettamente in linea con lo stile e il mood delle operazioni artistiche di Cattelan. Per la realizzazione di questo progetto, l’artista ha donato 30.000 euro con cui sono state finanziate 20 venti borse di studio da 1.500 euro ciascuna che sono state attribuite agli autori delle migliori opere selezionate dall’artista stesso.

Marina Abramovic
Marina Abramovic

LA LAUREA HONORIS CAUSA A MASSIMO BOTTURA

Ma la cerimonia carrarese ha visto anche protagonista Massimo Bottura, pluripremiato chef a cui oggi è stata conferita la Laurea honoris causa. È per “la sua professionalità e la sua creatività in campo culinario”, tanto quanto per “la sua cultura in campo artistico che si manifesta in tutte le sue attività”, che il Consiglio Accademico ha assegnato l’onorificenza a Massimo Bottura, chef patron dell’Osteria Francescana a Modena. Riconosciuta da tre stelle Michelin dal 2011 e dalla prima posizione nella classifica World’s 50 Best Restaurants nel 2016, l’Osteria Francescana è considerata uno dei ristoranti più influenti al mondo, in cui l’arte gioca un ruolo fondamentale nell’evoluzione della cucina. “Il mio ristorante”, ha commentato Bottura, “non ha panorami mozzafiato: il nostro panorama è la cultura, la nostra cucina serve per rimettere insieme i pezzi, per raccontare le passioni. E anche un errore diventa commestibile”.

– Desirée Maida

Dati correlati
AutoriMarino Cattelan, Massimo Bottura
CuratoreLuciano Massari
Spazio espositivoACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CARRARA
IndirizzoVia Roma 1 - Carrara - Toscana
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

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