Hiné Mizushima è un’artista e illustratrice giapponese, di base a Vancouver, che ha fatto della filosofia do it yourself, unita a un’estetica minimalista tipica del Sol Levante, il suo principale punto di forza. Oltre alla fabbricazione di piccole sculture in feltro, ispirate spesso a studi anatomici di insetti e animali marini, la Mizushima è specializzata nella creazione di delicati ricami che attingono alla tradizionale tecnica del Kogin: un’antica pratica popolare nata intorno al 1600 nella parte settentrionale del Giappone.
Testimone di questa sua abilità è Lake monsters, l’ultimo video realizzato per il duo statunitense They Might Be Giants con i quali l’artista nipponica ha già collaborato in precedenza per altri quattro videoclip. Creato unendo stop-motion a interventi di post produzione, il video mostra una serie di fantastiche creature che dovrebbero abitare, a detta degli autori del brano, i laghi americani, analizzandone dimensioni, comportamenti, dieta e debolezze. Il risultato è un prodotto che fa trapelare una sorprendente e raffinata creatività, sicuramente debitrice degli insegnamenti di un autore geniale come Michel Gondry che, tra i tanti capolavori concepiti, nel 2002 produsse con tantissimi mattoncini LEGO il celebre video per i White Stripes Fell in love with a girl.


– Valerio Veneruso

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Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.