Gustav Klimt ed Egon Schiele morirono entrambi a Vienna nel 1918, a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro. Schiele, che di Klimt era stato allievo e protetto, era giovanissimo: a soli 28 anni l’influenza spagnola, che uccise 20 milioni di persone nel mondo, lo raggiunse e non gli lasciò scampo. A un secolo di distanza, le opere di questi artisti visionari – tra Jugendstil ed espressionismo – sono ammirate nei musei in tutto il mondo, ma sono anche immagini pop che accompagnano la nostra vita quotidiana su poster, cartoline e calendari.
Nasce da qui, prendendo spunto da alcune delle numerose mostre organizzate in occasione del centenario, il film scritto da Arianna Marelli e diretto da Michele Mally, Klimt & Schiele. Eros e Psiche, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital con il sostegno di Intesa Sanpaolo e con la partecipazione straordinaria diLorenzo Richelmy. La pellicola è in arrivo nelle sale italiane solo il 22, 23 e 24 ottobre, in attesa di sbarcare nei cinema di tutto il mondo. Un appuntamento che fa parte della Stagione della Grande Arte al Cinema, ideato per guidare lo spettatore tra le sale dell’Albertina, del Belvedere, del Kunsthistorisches Museum, del Leopold Museum, del Sigmund Freud Museum e del Wien Museum, ripercorrendo un periodo straordinario: un momento magico per arte, letteratura e musica, in cui circolano nuove idee, si scoprono con Freud i moti della psiche e le donne cominciano a rivendicare la loro indipendenza.

www.nexodigital.it 

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AutoriEgon Schiele, Gustav Klimt
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