Un film documentario racconta quattro secoli di storia di Villa Visconti Borromeo Litta, a Lainate (Milano) svelando i suoi segreti. Una pellicola che è anche un prezioso strumento per far conoscere a un pubblico più numeroso le meraviglie che racchiude: il Ninfeo, le serre, i palazzi, le sculture e i giochi d’acqua. Ma soprattutto la storia di colui che l’ha creata, Pirro I Visconti Borromeo, conte di Brebbia, sognatore, mecenate e uomo di cultura nella Milano spagnola alla fine del XVI secolo.
La realizzazione del film, liberamente tratto dal volume di Alessandro Morandotti Milano profana nell’età dei Borromeo, ha permesso di mostrare la riqualificazione di un sito che negli anni Settanta era ridotto a un rudere, rinato grazie all’impegno e al sostegno di tanti mecenati pubblici e privati e alla perseveranza del Comune di Lainate, proprietario del parco e della villa, che ancora oggi prosegue nel recupero di altre stanze e al mantenimento del parco e del Ninfeo insieme ai volontari della Associazione degli Amici di Villa Litta.
Un ruolo centrale nel film è interpretato dalla musica. Lo spettatore viene accompagnato per tutta la durata del film da musica coeva, la cui scelta non è casuale ma nasce da una volontà di coerenza dal punto di vista documentaristico e proprio per restituire ciò che si ascoltava e suonava realmente nelle varie epoche affrontate.
Villa Visconti Borromeo Litta. Quattro secoli di storia, un viaggio nel tempo tra delizie, arte e giochi d’acqua è stato scritto e diretto da Francesco Vitali con la collaborazione di Claudia Botta e prodotto da Francesco Vitali, Comune di Lainate, Associazione Amici di Villa Litta Onlus e Giuseppe Riva.

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