Una figura mitica, che ha segnato la storia d’Italia. È Gianni Agnelli (1921 – 2003) , noto a tutti come “l’Avvocato”, un personaggio la cui storia personale si intreccia con quella economica e politica del nostro Paese, in un racconto che unisce pubblico e privato. Agnelli, il biopic dedicato alla sua storia, è stato prodotto dalla rete americana HBO in collaborazione con Consolidated Documentaries e dopo la presentazione in anteprima lo scorso 3 settembre alla 74a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia nell’ambito delle Giornate degli Autori, arriverà in tv sulle frequenze di Sky Atlantic nel 2018.

Il film, diretto da Nick Hooker, ci racconta Gianni Agnelli a 14 anni dalla sua scomparsa, un ritratto dell’uomo e dell’industriale che si snoda attraverso un ricco susseguirsi di immagini e testimonianze: la famiglia, gli amici, i professionisti, i collaboratori e anche i rivali. Oltre 40 le interviste rilasciate, per un ritratto davvero a tutto tondo dell’Avvocato, figura chiave della Fiat e senatore della Repubblica: Henry Kissinger Valentino, Jackie Rogers, Sally Bedell Smith, Roger Cohen, Jas Gawronski, Lee Radziwill, Diane von Furstenberg e molti altri.
Infine, le chicche: un girato inedito in Super 8 del fotografo Benno Graziani, i ritratti fotografici di Richard Avedon e Ugo Mulas, e un vasto corpus di immagini video e foto che provengono da archivi privati.

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