Anche se il suo nome è sconosciuto ai più, Tony Conrad (1940-2016) è uno dei più grandi artisti americani del nostro tempo. Figura centrale per la scena sperimentale newyorkese degli Anni Sessanta e Settanta (è lui ad aver dato il nome ai Velvet Underground), Conrad è stato un musicista minimalista, un artista visivo e un filmmaker. Ma soprattutto, è stato un personaggio carismatico, imprevedibile, sempre alla ricerca del punto di rottura, delle cose come delle idee.
Oggi un film lo racconta, ripercorrendo la sua storia e raccogliendo testimonianze e documenti d’archivio, nel tentativo di valorizzare e tramandare la sua gigantesca e misconosciuta eredità. Tony Conrad: Completely in the Present, docufilm diretto da Tyler Hubby, dopo aver girato i maggiori festival del mondo, arriva finalmente in Italia sugli schermi del Milano Film Festival, dove verrà proiettato il 30 settembre.

www.milanofilmfestival.it

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e Milano. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020).