Museo Chiama Artista è un progetto promosso da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, insieme alla Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. L’iniziativa, giunta quest’anno alla quarta edizione, nasce dal comune intento di sostenere attivamente il sistema del contemporaneo nel nostro Paese attraverso la commissione ad artisti italiani di opere che verranno successivamente presentate all’interno della rete museale.
Per questo quarto capitolo del progetto, a cura di Iolanda Ratti e Alberto Salvadori, AMACI ha chiamato l’artista Rä di Martino (Roma, 1975), che ha realizzato il lungometraggio Controfigura, con Filippo Timi, Valeria Golino, Corrado Sassi, Younes Bouab, Nadia Kounda, co-prodotto da Dugong Films, In Between Art Film, Snaporazverein, Produzioni Illuminati con AMACI e DGAAP del MiBACT e con il sostegno della galleria Monica De Cardenas.

UNA FICTION NELLA FICTION

Controfigura, ispirato al film culto The Swimmer (Un uomo a nudo) del 1968 con Burt Lancaster e basato su un racconto breve di John Cheever, era nei pensieri di Rä di Martino da molto tempo: “sono sempre stata affascinata da The Swimmer, ma per i motivi sbagliati: gli errori, la recitazione sospesa che rimanda a Beckett o Ionesco, l’accidentale qualità da film d’autore che emerge laddove ironicamente il technicolor hollywoodiano incontra il b-movie”. Il film dell’artista romana è il racconto di una troupe che cerca di realizzare il remake in Marocco, a Marrakech, in un percorso che attraversa idealmente la città descrivendo il contrasto tra i campi da golf e le piscine lussuose del jet set internazionale e il deserto circostante. Anche in questo caso la “fiction nella fiction” di Rä di Martino non si limita all’ambito cinematografico, destrutturandone i presupposti, ma sembra riferirsi a un delicato contesto socio-culturale, un ‘set’ in cui un uomo occidentale corre seminudo attraverso una città araba, librando quel senso di smarrimento e ricerca del senso delle cose che tanto affligge il nostro tempo.”

DAL FESTIVAL DEL CINEMA AI MUSEI ITALIANI

Controfigura, vincitore del prestigioso Eurimages Lab Project Award al Karlovy Vary Film Festival, sarà presentato in anteprima mondiale alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, nella sezione fuori concorso Il Cinema nel Giardino. Dopo la proiezione all’interno della kermesse veneziana, all’inizio di settembre, il lungometraggio verrà presentato all’interno dei musei AMACI che aderiscono al progetto.

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