Funghi volanti, dadi giganti, porte girevoli coperte di specchi. Le installazioni di Carsten Höller (Bruxelles, 1961) sono da sempre incentrate sul gioco e invitano gli spettatori a interagire attivandole in prima persona. Spesso criticato per questo suo lato fortemente ludico, che ha fatto parlare addirittura di “mostre luna park”, Höller sostiene che gli ambienti che crea siano piuttosto un laboratorio di sperimentazione all’interno del quale si testa il rapporto tra razionale e irrazionale. L’artista belga, formatosi nel campo delle scienze naturali, si dimostra profondamente affascinato dai sistemi che l’uomo crea per vedere e capire il mondo.
La sua ultima mostra alla Gagosian Gallery, la prima a New York dopo il grande successo di Experience, la personale del 2011 al New Museum, non smentisce questa attitudine, offrendo agli spettatori una serie di ambienti e oggetti interattivi. In questo video esplorabile a 360 gradi, possiamo godere di una panoramica della mostra, guidati dalla voce di Louise Neri, direttrice della galleria.

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AutoreCarsten Höller
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