Un artista giovane, noto per i suoi monumentali interventi di street art, e una regista ormai anziana, conosciuta nel mondo per il suo ruolo fondante nel movimento della Nouvelle Vague. Sono JR e Agnès Varda, rispettivamente 34 e 88 anni, che hanno avviato una curiosa collaborazione co-firmando il film Visages Villages, presentato in questi giorni al Festival di Cannes, dove si è aggiudicato il premio L’Oeil D’Or per il miglior documentario.
La pellicola, che è stata parzialmente finanziata con una campagna di crowdfunding, segue i due artisti nel loro viaggio attraverso la Francia rurale a bordo del van di JR, un inconfondibile camioncino che porta stampata sul fianco una grande macchina fotografica. Il mezzo funziona anche da studio fotografico ed è equipaggiato con un sistema in grado di produrre stampe di grandi dimensioni. Durante il loro viaggio, le tante persone incontrate diventano il soggetto di una serie di foto, che vengono poi affisse sui muri dei villaggi stimolando un dibattito sempre vivace sul tema dell’identità.

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Autore JR
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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.