Due grandi protagonisti dell’arte contemporanea recente a confronto in una lunga intervista. Due figure vicine e allo stesso tempo lontane, che possono vantare molti punti in comune ma che hanno spesso portato avanti un discorso estetico diverso. Sono Jeff Koons (York, Pennsylvania, 1955) e Damien Hirst (Bristol, 1965), intervistati da Kirsty Wark della BBC in occasione della mostra Now, una retrospettiva dell’artista americano organizzata lo scorso anno da Hirst nella sua Newport Gallery e composta da pezzi della sua collezione personale.
Un dialogo estremamente interessante, che in poco più di dieci minuti riesce a toccare molti temi importanti: il rapporto tra arte e denaro, le fonti di ispirazione di un artista, la storia dell’arte come dialogo sui grandi temi della vita.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.