L’Atlante di Klencke è uno dei libri più grandi del mondo: da aperto misura 1.80 m per 2 metri ed è così pesante che ci vogliono 5 o 6 persone per trasportarlo. Il libro, realizzato nel 1660 per Carlo II d’Inghilterra in occasione della sua ascesa al trono, fu presentato al re da un consorzio di mercanti olandesi guidati dal venditore di zucchero Johannes Klencke, il cui nome ancora oggi contrassegna l’oggetto. Questo incredibile libro di mappe (ne contiene 41), è uno dei gioielli della British Library di Londra, che ne ha di recente realizzato una completa digitalizzazione. In questo video, condiviso dalla biblioteca stessa su Twitter, vediamo un time-lapse dell’intera operazione, dal trasporto alla fotografia in alta risoluzione di tutte le pagine, ora disponibili online gratuitamente per studiosi e appassionati.

www.bl.uk/picturing-places/articles/the-klencke-atlas

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.