Ci ha lasciati a Miami oggi, 22 marzo 2017, Tomás Quintín Rodríguez Milián vero nome di Tomas Milian. Nato a L’Avana nel 1933, è stato una delle figure di riferimento per intere generazioni di italiani. Tra i suoi personaggi più amati l’ispettore di polizia Nico Giraldi, altresì noto come Er Pirata, personaggio – il genere è poliziottesco – che tanto ricorda il Serpico di Al Pacino di cui è grande ammiratore. Con l’attore americano inoltre condivide non solo il look, ma anche il doppiatore, Ferruccio Amendola, che rende più pepato il personaggio. Eterno resta il suo “Monnezza”, nickname di Sergio Marazzi, personaggio parodistico creato da Dardano Sacchetti e Umberto Lenzi, protagonista di Il trucido e lo sbirro, La banda del gobbo, Il lupo e l’agnello, pellicole rimaste nel cuore del pubblico non solo romano.
Ma la carriera di Tomas Milian ha attraversato anche altre pietre miliari della storia del cinema: da il Bell’Antonio di Mauro Bolognini a Un giorno da Leoni di Nanni Loy a Boccaccio ’70 di Luchino Visconti. Fino al meraviglioso Le soldatesse di Valerio Zurlini, di cui è stato protagonista nel 1965. E con questo Milian, meno conosciuto, abbiamo deciso di raccontarvelo, in attesa di altri approfondimenti.

Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.