Cosa rende un’immagine davvero memorabile? Nessuno lo sa, non c’è una formula. Infatti la gran parte delle immagini è dimenticabile”. A parlare è David Hockney (Bradford, 1937), uno degli artisti inglesi più famosi e influenti della nostra epoca. In questo video prodotto dalla Tate Modern in vista della grande retrospettiva che aprirà nel museo il prossimo 9 febbraio, Hockney, che compirà 80 anni il prossimo 9 luglio, difende la sua ricerca da chi la accusa di essere un po’ discontinua: “c’è un filo conduttore, una precisa attitudine nei confronti del tempo e dello spazio. Quando dipingi sei nel presente, e a me piace vivere nel presente. Non esiste altro, in fondo”.
La mostra, che si preannuncia la più grande personale dell’artista mai realizzata, includerà le opere realizzate nel corso di sessant’anni di carriera: dai mitici dipinti delle piscine losangeline fino ai più recenti esperimenti con le nuove tecnologie.

– Valentina Tanni

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AutoreDavid Hockney
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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).