Non manca neppure un passaggio sotto alla colossale cupola – 180 metri di diametro – del Louvre Adu Dhabi, nei quindici minuti di Jean Nouvel Reflections, il documentario diretto da Matt Tyrnauer e prodotto da Altimeter Films, incluso nella selezione ufficiale dell’ultimo New York Film Festival. Leone d’oro alla Biennale di Venezia del 2000, l’architetto francese viene ripreso dal regista durante una serie di sopralluoghi in tutto il mondo: dalla Grande Mela, dove dallo scorso anno è in costruzione il grattacielo 53W53 Skyscraper – uno dei complessi che sta ridisegnando lo skyline della metropoli, a pochi passi dalla Fifth Avenue – agli Emirati Arabi, fino al Qatar. A Doha, Nouvel si reca in visita al cantiere del National Museum, un complesso generato dall’intersezione tra dischi, contraddistinto dal ricorso al colore sabbia per gli spazi interni ed esterni. Immancabile la città di Parigi, dove Nouvel ha il suo studio e dove ha firmato opere ormai ampiamente note come il Musée du quai Branly o l’Institut du monde arabe, risalente alla metà degli anni Ottanta. “Ogni progetto è un’avventura, una passione” , racconta in questa narrazione per immagini l’architetto, i cui contributi vengono intervallati dagli interventi dei suoi più stretti collaboratori. Tra di loro, merita una menzione la progettista franco libanese Hala Wardé, al suo fianco da oltre 26 anni e figura di riferimento anche per la vicenda del Louvre di Abu Dhabi. Proprio Wardé di recente si è aggiudicata, con il suo studio, il concorso per il BeMA – Beirut Museum of Art, in Libano, destinato a divenire un altro simbolo del nuovo corso dell’architettura in Medio Oriente.

– Valentina Silvestrini

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.