Un nuovo video-saggio firmato Vugar Efendi dopo il grande successo di Film Meets Art, incentrato sui rapporti tra cinema e pittura. Questa volta il regista inglese ha deciso di ripercorrere la storia di una tecnica cinematografica specifica: lo stop-motion. Un sistema di ripresa che, persino nell’epoca della tecnologia digitale, riporta sul set l’artigianato e la manualità. Per realizzare film con questa tecnica infatti, è necessario usare modellini, piccole sculture e altri oggetti materiali, che vengono poi fotografati in sequenza in diverse posizioni per montare infine gli scatti in forma di filmato.
Il video parte dal 1900, con le pellicole di James Stuart Blackton ed Edwin S. Porter, per arrivare alla produzione più recente, Kubo and the Two Strings, diretto da Travis Knight (uscito in Italia con il titolo Kubo e la spada magica). Durante il percorso incontriamo tanti grandi classici, come King Kong e Gulliver, entrambi girati negli Anni Trenta, Giasone e gli Argonauti, del 1963, e diversi episodi di Guerre Stellari. Ma anche sequenze di Terminator, Robocop e Beetlejuice, accanto a tanti film per i più piccoli come Wallace e Gromit e Il Piccolo Principe. E naturalmente non mancano i capolavori assoluti del genere come Nightmare Before Christmas, La Sposa Cadavere e Anomalisa.

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.

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