Su Pokémon Go è stato detto e scritto di tutto. Che lo si ami o lo si odi, si tratta senza dubbio di uno dei fenomeni più interessanti del momento; coinvolge milioni di persone nel mondo e ci costringe a ripensare il concetto di videogame, quello di realtà aumentata e persino un certo modo di intendere la socialità contemporanea.
Le creature che tutto il mondo si affanna a rincorrere sono anche le protagoniste di un divertente progetto di street art ideato da Dave Cicirelli e Lance Pilgrim. In questo video, pubblicato da Wired.com, i due vengono ripresi mentre creano dei piccoli altarini in giro per le strade di New York in un’ironica commemorazione dei Pokémon “caduti” durante la spietata caccia virtuale. Le targhe, accompagnate da candele, fiori e altri oggetti della memoria, sono state posizionate nei punti in cui è presente una “palestra” (Poke Gym), ossia una delle arene del videogioco.
Cicirelli e Pilgrim non sono nuovi ad azioni di questo genere. La loro notorietà si deve infatti a una performance del 2013 durante la quale avevano replicato il famoso banchetto di Banksy in cui l’artista aveva cercato, senza successo, di vendere i suoi lavori ai passanti. Il secondo tentativo, avvenuto una volta che il pubblico aveva realizzato di trovarsi di fronte alle opere di un artista famoso e quotato, fece centro: i due impostori vendettero tutti i quadri (ovviamente falsi) e persino i cartellini del prezzo…

– Valentina Tanni

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.