Si chiama Jardín infinito la grande videoinstallazione realizzata dal Prado di Madrid in occasione della mostra dedicata a Hieronymus Bosch per il quinto centenario della sua morte. Il progetto, pensato e realizzato dall’artista Álvaro Perdices insieme al filmmaker Andrés Sanz, si pone l’obiettivo di creare un ambiente navigabile all’interno del quale i visitatori possano muoversi, esplorando nel contempo l’opera più nota di Bosch: il Giardino delle Delizie. Nella sala C del museo una multiproiezione a 18 canali invade le pareti da terra al soffitto, accompagnando i fruitori attraverso molteplici percorsi; ingigantendo i dettagli dell’opera, mostrando particolari meno noti, raccontando le storie più minute di questo straordinario capolavoro della pittura.

L’intero percorso dura 75 minuti – ma può essere fruito anche parzialmente – ed è accompagnato da una suggestiva colonna sonora che include 16 tracce inedite composte dai musicisti Santiago Rapallo e Javier Adán. Uno spazio avvolgente e immersivo, che mira a restituire un’esperienza dell’opera di Bosch totalmente diversa, in cui le proporzioni e i punti di vista sono rovesciati: le creature, che nel dipinto sono minuscole, grazie all’utilizzo di fotografie in altissima risoluzione vengono ingigantite e sovrastano lo spettatore, facendolo sentire piccolo e totalmente inserito all’interno delle atmosfere dell’opera.

– Valentina Tanni

www.museodelprado.es

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.