È un Degas poco conosciuto, quello in mostra al MoMA di New York fino al 24 luglio. A Strange New Beauty è una mostra dedicata all’attività incisoria dell’artista francese, più noto al grande pubblico come pittore. Il progetto si rivela estremamente affascinante, non solo perché ci permette di approfondire la tecnica del monotipo (disegni a inchiostro e olio eseguiti su una lastra di metallo poi passata al torchio), molto utilizzata dagli artisti ma decisamente poco nota, ma soprattutto perché ci descrive un Edgar Degas sperimentatore, sempre alla ricerca di nuovi modi per rappresentare in modo efficace il mondo che lo circonda. Un mondo in continuo movimento, preso dai mille cambiamenti della civiltà moderna: la velocità dei treni, la luce artificiale, il trambusto cittadino. Al MoMA sono esposti circa 120 esemplari di monotipo, accanto a una sessantina di altre opere tra dipinti, disegni e schizzi: un corpus di opere eccezionale, che tratteggia un ritratto inedito dell’artista francese. “Degas è un anarchico in arte”, disse una volta di lui il suo amico e artista Camille Pissarro in una lettera a suo figlio.

Nel video che vi proponiamo, la curatrice del museo americano, Jodi Hauptman, e il conservatore Karl Buchberg esplorano nel dettaglio i procedimenti tecnici sperimentati da Degas con l’aiuto di due incisori: Andrew Mockler e Jennifer Marshall della Jungle Press Editions di Brooklyn.

– Valentina Tanni

www.moma.org/calendar/exhibitions/1613

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.