Una Los Angeles del futuro, ma forse nemmeno troppo lontana. Immagine utopica, spevantosa, seducente, riconoscibile e insieme inquietante. Un grande giocattolo per adulti, che ci inchioda all’evidenza di un orizzonte controverso.
Metropolis II, straordinaria e gigantesca installazione cinetica di Chris Burden, acquisita dal LACMA (Los Angeles Country Museum of Art), è il risultato di quattro anni di lavoro, guidati da un team di creativi ed ingegnieri. Una superstrada a sei corsie, con binari ferroviari, ponti vertiginosi, migliaia di automobili in miniatura che sfrecciano a 240 km all’ora e una fitta rete di edifici, grattacieli, stabilimenti industriali: una macchina titanica e caotica, costruita con plexiglas, vetro, legno, pietra e costruzioni per bambini.

Il rumore, il flusso continuo dei treni e la velocità delle auto“, ha comentato Burden, “produce nello spettatore lo stress di vivere in una città dinamica, attiva e vivace del Ventunesimo secolo“. Ma è davvero la prova di un grandioso realismo, oppure, piuttosto, Metropolis II materializza un’idea fantastica, un sogno d’angoscia e di euforia, un’immagine esacerbata, sospesa tra utopia tecnologica e voragine esistenziale?
Questo breve documentario di Henry Joost e Ariel Schulman è un videoritratto, realizzato nello studio di Burden, prima che l’opera venisse trasferita al LACMA.

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Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.