Video di Pasquale Napolitano

A due anni dalla scomparsa di Vettor Pisani, figura intensa e assolutamene unica del panorama artistico italiano, il Madre di Napoli ospita una grande mostra in suo onore: Eroica / Antieroica è la prima e più completa retrospettiva, per ampiezza e completezza, mai dedicata all’artista.
Colta, eclettica, complessa, stratificata, visionaria, originale ed inquieta, la ricerca di Vettor Pisani sfugge agli incasellamenti, ai cliché e alle tendenze più facilmente identificabili, per puntare a un’estetica combinatoria assolutamente plurale: investigazione concettuale ed esprit ironico, gioco linguistico e registro simbolico, sacro e profano, sguardo verso la stotria e raricamento nel presente, tra citazione, provocazione, cronaca e celebrazione. A voler esplorare le sue opere non si può non raccogliere la tempesta di suggestioni che spezza ogni confine dato: all’interno ci sono arte, teatro, leteratura, musica, filosofia, scienze, alchimia, architettura, esoterismo. E i riferimenti sono a personaggi immensi come Duchamp, Yves Kleyn, Beuys, fino a certi suoi contemporanei con cui dialogò e collaborò, da Pistoletto a De Dominicis.

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L’opera, sintesi perfetta tra azione e pensiero, funziona per lui in quanto dispositivo performativo o di narrazione, zona fisica e insieme ideale in cui mettere in scena l’esistenza stessa, sviscerandone l’anima conflittuale: eroe e antiaereo, umano e divino, umano e animale, uomo e donna, vita e morte.
Curata da Andrea Viliani ed Eugenio Viola, con la supervisione scientifica di Laura Cherubini, la mostra ripercorrere l’intera produzione dell’artista, dalle installazioni site-specific ai disegni e ai collage, dai dipinti su tela e su pvc alle azioni performative, dalle immagini fotografiche e filmiche fino ai lavori con tecnica mista: un corpus esteso, il più ampio mai raggruppato fino ad oggi, a cui si aggiunge un essenziale corredo di materiali di documentazione.

– Helga Marsala

Vettor Pisani
eroica / antieroica: una retrospettiva
fino al 24 marzo 2014
www.madrenapoli.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.