In ogni momento e in ogni luogo. Margherita Moscardini a Roma

Ex Elettrofonica, Roma – fino al 20 dicembre 2016. Se tutto scorre, a volte converge in spazi comuni. Allo stesso tempo, però, lo scorrere comporta il disfacimento e l’allontanamento da un centro prestabilito. In ogni momento. In ogni luogo. È davvero possibile creare unità? O almeno illudersi di poterlo fare? Risposte e altre domande nei lavori di Margherita Moscardini.

Margherita Moscardini – Atlas - exhibition view at Ex Elettrofonica, Roma 2016

Apre la stagione Ex Elettrofonica 2016/2017 la riflessione architettonico-concettuale di Margherita Moscardini (Donoratico, 1981), Anywhere and anytime. Proprio su questo binomio si snoda il pensiero che la città – essendo costituita da persone riunite in un discorso pubblico – è un concetto trasponibile ovunque e in ogni momento. Una moltitudine che si addensa come nei disegni e nelle piccole sculture esposte. Spazio e tempo, paesaggio e architettura, immagine e allusione. Lo spazio pubblico assume senso quando viene riempito. Ed è questa la motivazione per cui è stato progettato. Un lavoro contemplativo e composito, dove la trasformazione assume un ruolo fondamentale proprio nel processo di mutazione. Le sue creazioni sono lavori in corso d’opera. Contenitori come raccoglitori che illustrano un processo evolutivo e irrazionale di origine cumulativa. Ma anche il disfacimento di un habitus aperto e in divenire.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 20 dicembre 2016
Margherita Moscardini – Atlas. On the Human Condition, Places and Times
EX ELETTROFONICA
Vicolo Sant’Onofrio 10
06 64760163
[email protected]
www.exelettrofonica.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/56696/margherita-moscardini-atlas/

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.