Monumenti e souvenir. Homeworks in gita al Careof

Careof, Milano – fino al 2 aprile 2016. Nove artisti giocano con l’idea di monumento, tra memoria e invenzione. Mantenendo l’ironia e la voglia di sperimentazione che contraddistinguono il progetto Homeworks.

Homeworks va in gita - installation view at Careof, Milano 2016 - T-Yong Chung
Homeworks va in gita - installation view at Careof, Milano 2016 - T-Yong Chung

Dopo aver colonizzato la sede temporanea della Galleria Arrivada, il progetto Homeworks approda al Careof mantenendo il tono ludico e sperimentale che lo contraddistingue. Se nelle date precedenti le opere dialogavano con gli arredi della casa di corso Monforte, ora i materiali scelti dai nove artisti coinvolti sembrano voler ricreare al Careof l’atmosfera dell’ambiente domestico. Il monumento è il tema scelto da Samuele Menin, che ha curato il progetto con la collaborazione di Luisa Ferrario e Giulia Ratti, ma, più della dimensione celebrativa, emerge un’altra peculiarità del tema, che è il ricordare. In particolare, il tempo della memoria affiora dall’intreccio di mobili, strutture tubolari e piante di Simone Berti, dal tappeto inglobato in una grande camera d’aria di Sergio Breviario e dall’acquarello, che compare grazie al vapore di una pentola, di Alberto Scodro. Completano il percorso le opere di Jacopo Candotti, Mirko Canesi, Guendalina Cerruti, T-Yong Chung, Ornaghi e Prestinari e Jonathan Vivacqua, nelle quali il monumento diviene magico souvenir che fa viaggiare con l’immaginazione.

Andrea Lacarpia

Milano // fino al 2 aprile 2016
Homeworks va in gita
a cura di Samuele Menin
artisti: Simone Berti, Sergio Breviario, Jacopo Candotti, Mirko Canesi, Guendalina Cerrutti, T-Yong Chung, Ornaghi e Prestinari, Alberto Scodro, Jonathan Vivacqua
CAREOF
Via Procaccini 4
02 3315800
[email protected]
www.careof.org

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52381/homeworks-va-in-gita/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Andrea Lacarpia
Laureato in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, si occupa d’arte contemporanea come curatore e critico. Ha curato diverse mostre in spazi pubblici, gallerie private e associazioni. Dalla fine del 2012 dirige Dimora Artica, realtà non profit e progetto curatoriale dedicato alle connessioni tra arte contemporanea e cultura tradizionale. Dal 2015 collabora con Progetto Città Ideale come direttore artistico di Edicola Radetzky, edificio storico rigenerato come spazio espositivo.