Interferenze materiche. Arthur Duff a Venezia

Marignana Arte, Venezia – fino al 16 gennaio 2016. L’artista di origini americane ridefinisce gli spazi della galleria lagunare con una serie di opere site specific, al confine tra materia ed evanescenza. Giocando con le regole della percezione.

Arthur Duff, Things with endings, 2015, photo Enrico Fiorese
Arthur Duff, Things with endings, 2015, photo Enrico Fiorese

Conosciuto per i suoi interventi luminosi negli spazi pubblici, stavolta Arthur Duff (Wiesbaden, 1973) è sceso a patti con le definite architetture della galleria veneziana, trasformandole nel primo interlocutore delle sue opere. Modulate sul rapporto primordiale fra luce e ombra, tra materia e forma, le installazioni di Duff innescano una catena di affascinanti cortocircuiti visivi, spingendo lo sguardo a rincorrere un inarrivabile punto di ancoraggio. Il laser verde che sembra trafiggere l’agglomerato di pietra lavica e plastilina alla base di Things with beginnings fa assumere al proprio bersaglio una consistenza quasi malleabile, a dispetto della sua reale composizione. Lo stesso meccanismo di interferenza visiva pervade Things with endings – un reticolo di neon vermiglio inguainato nel poliestere che corre sulla parete, come la forza primigenia del sangue attraverso le vene. Inizio e fine si stemperano l’uno nell’altra, erodendo il contorno della loro definizione e quello delle abitudini percettive, messe in scacco dalla strategica alleanza tra interferenza e materia.

Arianna Testino

Venezia // fino al 16 gennaio 2016
Arthur Duff – Things with endings
MARIGNANA ARTE
Dorsoduro 141
041 5227360
[email protected]
www.marignanaarte.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/48036/arthur-duff-things-with-endings/

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).