Estasi, elettronica, energia: Jens Einhorn a Torino

Luce Gallery, Torino – fino al 14 aprile 2015. Dalla Berlino degli Anni Novanta a oggi. Il viaggio informale di un ex musicista che dipinge le suggestioni della Germania dell’Est.

Il pavimento ricoperto da una guaina scura e il materiale sparso a terra riportano immediatamente all’atmosfera del suo laboratorio. Una chitarra, a simboleggiare il passato da musicista, giace accanto ai quadri. A essere allestite in galleria non sono solo le opere di Jens Einhorn (Lipsia, 1983) ma l’intero processo creativo. I grandi quadri a cui l’artista dà origine, appartenenti alle serie Too Much Future e The Endless End, sono un elaborato insieme di tessuti, colla e pigmenti naturali mai lavorati con il pennello: evocano una sensazione da quiete dopo la tempesta, da armonia conquistata a fatica dopo un gran caos. A segnare il percorso di Einhorn, infatti, sono le vicende socio-politiche della Germania. Gli Anni Ottanta e poi Novanta rivivono con lo sguardo di artista per il quale gli stimoli derivanti dalla musica e dalla cultura giovanile hanno avuto estrema importanza.

Angela Pastore

Torino // fino al 14 aprile 2015
Jens Eihnorn – Electric Eyes
LUCE GALLERY
Corso San Maurizio 25
011 8141011
[email protected]
www.lucegallery.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/43151/jens-einhorn-electric-eyes/

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Angela Pastore

Angela Pastore

Pubblicista freelance e web editor, è nata in Basilicata nel 1985. Da sempre residente a Torino, si è laureata alla facoltà di Lettere e Filosofia prima in Comunicazione Interculturale e poi in Culture Moderne Comparate. Nel frattempo, ha scoperto il…

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