Antologia rossa per Pino Pinelli

Galleria Dep Art, Milano – fino al 30 maggio 2015. Pittura analitica di nuovo protagonista con la mostra di Pino Pinelli. Una selezione tutta virata al rosso, dai monocromi alle tecniche miste recenti.

Pino Pinelli, Pittura R, 2009 - cm 41x41, 7 elementi
Pino Pinelli, Pittura R, 2009 - cm 41x41, 7 elementi

Dopo le numerose mostre su Aricò, e in contemporanea con la personale di Griffa da Lorenzelli, un altro esponente della Pittura Analitica è protagonista a Milano. Pino Pinelli (Catania, 1938) è in mostra alla Galleria Depart, che con questa esposizione chiude la sede di via Giuriati, dove ha compiuto un percorso di rilievo dedicato ad artisti italiani storicizzati, per trasferirsi in via Comelico.
La selezione si concentra su un unico colore, il rosso, forse quello che più caratterizza Pinelli. Il corpus principale della mostra è costituito da opere recenti (dai Novanta ai giorni nostri, con un’incursione negli Anni Ottanta): tecniche miste tipiche dell’artista in cui il formato della tela è un ricordo ormai aleatorio – croci, tocchi orizzontali, sfere deformate acquistano volume e arrivano a coincidere con l’opera, come se il segno avesse preso tutto lo spazio. Ma non mancano opere d’epoca oggi esposte raramente: monocromi degli Anni Settanta solo in apparenza austeri, in cui si intravedono i sobbollimenti di colore e materia delle opere successive.

Stefano Castelli

Milano // fino al 30 maggio 2015
Pino Pinelli – Antologia rossa
DEP ART
Via Giuriati 9
02 36535620
[email protected]
www.depart.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/43145/pino-pinelli-antologia-rossa/

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Stefano Castelli
Stefano Castelli (nato a Milano nel 1979, dove vive e lavora) è critico d'arte, curatore indipendente e giornalista. Laureato in Scienze politiche con una tesi su Andy Warhol, adotta nei confronti dell'arte un approccio antiformalista che coniuga estetica ed etica. Nel 2007 ha vinto il concorso per giovani critici indetto dal Castello di Rivoli. Pubblica regolarmente i suoi articoli dal 2007 su Arte, dal 2011 su Artribune e dal 2018 su IL-mensile de Il Sole 24 ore. Collabora anche con Antiquariato. Dal 2004 a oggi ha curato numerose mostre in spazi privati e pubblici, di artisti affermati ed emergenti. Dal 2016 è nel comitato curatoriale del Premio arti visive San Fedele. Nel 2020 ha pubblicato il saggio "Radicale e radicante – Sul pensiero di Nicolas Bourriaud" (Postmediabooks) e tradotto il saggio "Inclusioni" di Nicolas Bourriaud (Postmediabooks).