Nel dettaglio sta il fantastico. Bill Owens inaugura la galleria Area Lina

Una nuova galleria dedicata alla fotografia apre nel quartiere Isola di Milano. E lo fa con la “Suburbia” di Bill Owens, uno dei maestri che – accanto a William Eggleston – ha segnato l’immaginario visivo della fotografia contemporanea americana. Fino al 30 giugno.

Bill Owens - Leisure: Americans At Play Series - 1973/1980 - All Star Wrestling Hostess - 1978

A quarant’anni dalla realizzazione di Suburbia, la celebre serie fotografica di Bill Owens (San José, 1939) viene rimessa in scena con 50 scatti selezionati, che conservano inalterati tutti quegli aspetti che resero fin da subito fondamentale l’opera del fotografo. Antropologia visiva, mappatura di un nuovo paesaggio statunitense, trionfo del consumismo. Oltre a una delle qualità più intrinseche degli scatti di Owens: la capacità di sublimare in un’unica immagine la potenzialità di un’intera storia.
Capita così, mentre si scorrono le foto, di immergersi in piccoli mondi autonomi dove si raccontano eventi minimi ma insieme fantastici. Vi è nello sguardo di Owens quel talento tutto americano di generare narrazione, azione, avventura, rendendo ciascun scatto un potenziale punto di partenza per un film di Spielberg o di un prodotto della migliore serialità americana.

Riccardo Conti

Milano // fino al 30 giugno 2012
Bill Owens – Suburbia
a cura di Claudia Zanfi
AREA LINA
Via Pastrengo 2
392 9892625
[email protected]
www.arealina.com

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Riccardo Conti
Riccardo Conti (Como, 1979; vive a Milano), critico d’arte e pubblicista, si occupa principalmente di cultura visiva e linguaggi come video e moda. Collabora con riviste come Vogue Italia, Domus, Mousse, Vice e i-D Italy, ha curato diverse mostre per gallerie e spazi privati ed è autore di alcuni format televisivi riguardanti arti visive e cultura contemporanea. Ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e ha tenuto seminari presso altre università e istituzioni quali NABA, IULM e KHIO di Oslo. Attualmente è docente di Visual Culture presso le sedi IED di Milano e Torino.