People are too big to fail

Alla ricerca della coscienza sociale, l’austriaco Oliver Ressler approda alla milanese Artra con la personale “After the Crisis is before the Crisis”. Un occhio analitico e documentario sui cambiamenti in atto, fino al 15 aprile.

Oliver Ressler (Knittelfeld, 1970; vive a Vienna) si esprime sul dramma del capitalismo, dando voce a chi ne è succube e promuovendo un’idea di cooperazione. Nelle interviste ai commercianti armeni di Yerevan e nelle foto di We have a situation here (2011) si paventa la facile, avvilente manovrabilità che incombe sui lavoratori. In collaborazione con l’australiana Zanny Begg è stato realizzato il film The Bull Laid Bear (2012), dove animazione e riprese interagiscono con risultato accattivante, molto più del didascalico Robbery (2012). Ma ciò che salta all’occhio, nello spazio più luminoso della galleria, sono i caratteri cubitali di Too big to fail (2011), quasi sottotitolo alla mostra. Troppo grandi le banche per fallire? No, basta notare nel lettering i volti della manifestazione globale svoltasi nel marzo del 2009. Persone.

Lucia Grassiccia

Milano // fino al 15 aprile 2012
Oliver ResslerAfter the Crisis is before the Crisis
a cura di Marco Scotini
GALLERIA ARTRAVia Burlamacchi 1
02 5457373
[email protected]
www.artragallery.com

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Lucia Grassiccia

Lucia Grassiccia

Lucia Grassiccia è nata a Modica (RG) nel 1986. Dopo una formazione tecnico-linguistica ha studiato presso l’Accademia di belle arti di Catania, dove ha contribuito a fondare e dirigere un webzine sperimentale (www.hzine.it) gestito da un gruppo di allievi dell’accademia.…

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