Musica per pappagalli. C’è John Cage

Fino al 15 luglio, tutto John Cage da O’ + die schachtel a Milano. Fra dischi vintage, fotografie, libri rari, video e partiture visive. E la possibilità di portarsi a casa un’opera a costi accessibili.

Roberto Masotti - John Cage

Una mostra fatta di suoni, fotografie e video che ruota attorno alla figura di John Cage (Los Angeles, 1912 – New York, 1992), allestita negli spazi di O’ e die schachtel da Giorgio Maffei e Fabio Carboni. Compositore, artista, poeta, teorico della musica e icona degli happening, Cage ha nella sua carriera tessuto un legame intenso con l’Italia, come ricordano le fotografie di Roberto Masotti, di cui viene presentata una serie di edizioni a tiratura limitata che permette a costi accessibili di portare a casa un’opera d’arte. E ancora libri rari da sfogliare con guanti bianchi, spartiti che sembrano disegni, musica che riempie stanze disadorne (Bird Cage, 1972), biglietti del treno conservati come feticci. Reliquie pagane.

Maria Chiara Cardini

Milano // fino al 15 luglio 2011
John Cage begins anywhere
a cura di Giorgio Maffei e Fabio Carboni
www.dieschachtel.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Maria Chiara Cardini
Maria Chiara Cardini consegue il Diploma di Laurea all'Accademia di Belle Arti di Brera, indirizzo Pittura, con una tesi sulla figura di Tina Modotti. In seguito si specializza in fotografia presso il cfp Bauer di Milano. Oltre che di arte e fotografia si interessa di scrittura narrativa. Lavora a Milano per la Galleria San Fedele come responsabile organizzativa.