Damien Hirst invita tutti a creare uno spin painting da collezionare come NFT

L’artista è ricorso all’intelligenza artificiale e alla certificazione della blockchain di Ethereum per impostare una piattaforma digitale, dove ognuno può creare il proprio spin painting. C’è tempo fino al 10 aprile per provarci

Si intitola The Beautiful Paintings ed è il progetto con cui Damien Hirst (Bristol, 1965) invita il suo pubblico a interagire per creare insieme un’opera d’arte. L’idea trae origine dalla tecnica d’esecuzione dei cosiddetti spin paintings, sperimentata dall’artista inglese a partire dal 1992: l’opera, creata su una superficie circolare rotante, è il risultato dell’interazione tra la pittura e il movimento del supporto, che crea pattern inaspettati e imprevedibili, grazie allo scivolamento del colore. L’iniziativa prende forma su Heni, agenzia che rappresenta Hirst, e che già nel 2021 aveva appoggiato la ricerca dell’artista sulle dinamiche degli NFT e della blockchain. Anche in questo caso, infatti, chi si cimenterà con la realizzazione dell’opera attraverso gli strumenti messi a disposizione da Hirst sulla piattaforma appositamente creata online, potrà generare e acquistare un’opera NFT, coniata su Ethereum (è utile ricordare il precedente della collaborazione dell’artista con Snapchat, che nel 2020 consentì agli utenti del network di produrre spin art via smartphone, grazie a un filtro collaborativo). Per spiegare il senso del progetto, non a caso, si fa riferimento all’opportunità di “espandere i limiti delle creazione d’arte fisica e digitale”.

Damien Hirst, The Beautiful Paintings, courtesy HENI

Damien Hirst, The Beautiful Paintings, courtesy HENI

CREA IL TUO SPIN PAINTING CON DAMIEN HIRST

Come? Fino al 10 aprile, approdando sulla piattaforma di Heni, gli utenti potranno “manovrare” un generatore di spin, scegliendo da un menu colori (da un minimo di due a un massimo di dodici), stile e forma del supporto (circolare o quadrato). I nomi dei colori da selezionare sullo spettro cromatico sono stati assegnati attraverso l’intelligenza artificiale, dunque capiterà di optare per una “infatuazione romantica” (tonalità simile al lilla), per una “seta persiana” (vicino al giallo oro), per un “cucchiaio di peltro” (grigio chiaro). Mentre viola intenso corrisponde l’”ego”, e a una specifica tonalità di verde la “nascita di Frankenstein”. Evocative sono anche le definizioni che individuano gli stili, in venticinque pattern differenti, dai “vapori” ai “cicloni”, alla “nebulosa”. Per chi non vuole scegliere, la modalità casuale produrrà un risultato generato automaticamente. E anche il titolo dell’opera finale sarà frutto del sistema di apprendimento automatico, che si produrrà in un nome descrittivo e giocoso, racchiudendo aggettivi e suggestioni tra le parole “beautiful” e “painting”, sempre presenti a inquadrare ogni lavoro creato interagendo con la piattaforma. Titoli sempre inediti e mai uguali l’uno con l’altro, proprio come gli spin paintings creati negli ultimi trent’anni da Damien Hirst.

Damien Hirst, The Beautiful Paintings, courtesy HENI

Damien Hirst, The Beautiful Paintings, courtesy HENI

GLI NFT DA COLLEZIONE DI DAMIEN HIRST

Chi vorrà acquistare la sua creazione pagherà l’NFT dell’opera 2mila dollari, con consegna prevista entro una settimana dal termine del progetto; se invece richiederà la stampa su tela del lavoro dovrà sborsare una cifra compresa tra i 1.500 e i 6mila dollari, in base alla dimensione selezionata (tempo di attesa previsto per riceverla: sei mesi). Una selezione dei lavori prodotti sarà inoltre in mostra alla Heni Gallery di Londra (Soho) fino al 10 aprile.

Livia Montagnoli

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