Maxxi, Fondazione Prada, Triennale Milano, Meet Center: gli appuntamenti online di marzo sull’arte

Le attività culturali di inizio marzo tra convegni, talk e mostre online. Nella continua alternanza di aperture e chiusure dei musei, proseguono le iniziative culturali in digitale, per offrire al proprio pubblico spunti di riflessione e nuove modalità di fruizione

Ad un anno di distanza dall’inizio dell’emergenza sanitaria, le attività online sembrano aver trovato una loro dimensione specifica, con formule, format e tematiche da condividere con il proprio pubblico. A tal proposito, Artribune ha deciso di dedicare una rubrica settimanale alle iniziative più interessanti di musei e fondazioni. Ecco alcuni appuntamenti di MAXXI di Roma, Fondazione Prada, ROMAISON, MEET Center di Milano in programma dall’1 al 7 marzo 2021. 

-Valentina Muzi

1. ARTE E DIRITTI, CONTINUANO I WEBINAR DI NCTM E L’ARTE

Mantova, Scuola Palazzo Te, Virgilio Sieni, courtesy of Accademia sull’Arte del Gesto – nctm e l’arte

Continua il palinsesto di nctm e l’arte dedicato al tema della cura e del diritto al benessere. Con l’appuntamento La trasmissione del gesto, entreranno in dialogo il danzatore e coreografo Virgilio Sieni e il curatore e teorico dell’arte contemporanea Pietro Gaglianò, moderati da Gabi Scardi. Il gesto viene inteso da Sieni all’interno della danza come pratica capace di accogliere la diversità e “la complessità archeologica del gesto”, all’interno di un contesto inteso sia in senso fisico che sociale. Una gestualità che crea “comunità” attraverso interventi collettivi e corali, gli stessi con i quali Sieni tende a stimolare una consapevolezza della propria posizione nello spazio. Pietro Gaglianò, invece, nella sua indagine ritrova i rapporti tra le pratiche dell’arte visiva e i sistemi teorici della performing art e del teatro di ricerca, il contesto urbano, architettonico e sociale come palcoscenico delle pratiche artistiche contemporanee. L’appuntamento è il 3 marzo alle 18.30 sulla piattaforma Webex.

2. LEGGERE LO SPAZIO CON IL MAXXI, IN STREAMING SU ZOOM

MAXXI, Esterno, Ph. MsacchioIanniello

Il convegno internazionale sull’educazione allo spazio costruito giunge alla sua seconda edizione con Leggere lo spazio (sia in italiano che inglese), organizzato dal MAXXI di Roma. In un periodo complesso come quello che stiamo attraversando, dove le abitudini e il rapporto con lo spazio architettonico sono interessati da un profondo cambiamento, è necessario riflettere e trovare nuove chiavi di lettura per affrontare le sfide che il futuro ci pone. “Attraverso il confronto diretto con professionisti che hanno realizzato progetti innovativi per diversi target di pubblico” si legge dal sito del museo, “la seconda edizione del convegno è un’occasione per confrontarsi sugli approcci educativi, metodologie progettuali e sugli strumenti pratici per dis-imparare e de-strutturare codici linguistici predefiniti”. L’appuntamento è previsto per venerdì 5 marzo dalle 9.30 alle 13.30 su Zoom ed è aperto gratuitamente a studenti di architettura, agli architetti, ai docenti di scuole di ogni ordine e grado, agli educatori al patrimonio, ai professionisti del settore culturale e dell’educazione, con iscrizione obbligatoria sul portale web del MAXXI di Roma fino ad esaurimento posti (entro e non oltre le 13.00 di martedì 2 marzo 2021, come indicato sul sito).

3. LA FONDAZIONE DI ROMA E IL FENOMENO PASQUAROSA, UN TALK PER APRIRE NUOVE E POSSIBILI RIFLESSIONI

Courtesy La Fondazione, photo Daniele Molajoli

È previsto per giovedì 4 marzo l’inizio del nuovo talk targato La Fondazione di Roma dedicato al Fenomeno Pasquarosa, una delle protagoniste assieme al collettivo artistico Claire Fontaine e Marinella Senatore della mostra – tutt’oggi in corso – a cura di Pier Paolo Pancotto. Ad interrogarsi e approfondire gli aspetti che hanno reso importante Pasquarosa, pseudonimo di Pasquarosa Bertoletti Marcelli, e la sua pratica pittorica, saranno gli artisti Sebastiano Bottaro, Dario Caratta, Aurelio Di Virgilio, Marco Eusepi, Alessandro Giannì, Andrea Martinucci, Edoardo Piermattei, Brando Pignatelli e Andrea Polichetti, in conversazione con il curatore. Per partecipare basta andare sul canale YouTube de La Fondazione, dalle 13.15 alle 20.

4. READINGS, L’EVOLUZIONE DELL’ATTIVITÀ EDITORIALE DI FONDAZIONE PRADA IN FORMATO PODCAST

L’attività editoriale di Fondazione Prada prosegue in forma di podcast, o meglio, in una serie di podcast, quasi a comporre un’antologia sonora di testi, saggi critici e racconti d’autore che sono stati commissionati dalla fondazione nell’ambito di progetti e mostre. Readings, riunisce quindi una vastissima selezione di estratti di libri pubblicati dal 2012 ad oggi (oltre venti podcast fruibili gratuitamente) firmati da autori di fama internazionale, come Germano Celant, Nicolas Bourriaud, Massimo Cacciari, Christoph Cox, Emilio Gentile, Alison Gingeras, Salvatore Settis e molti altri ancora. Clicca qui per ascoltare i podcast.

5. DESIGN E ARTIGIANATO SECONDO FONDAZIONE SARDEGNA

Alberto Cavalli, Co-executive Director_Laila Pozzo ©Michelangelo Foundation

Entra nel vivo il nuovo progetto culturale ArtiJanus/ArtiJanas, promosso e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna con la direzione scientifica e artistica di Triennale Milano, la direzione operativa di Innois s.r.l. e in collaborazione con Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e la direzione organizzativa di Tools s.r.l. Come si legge nella nota stampa, dal 3 marzo al 21 aprile sono previsti  otto webinar, organizzati in collaborazione con la Fondazione Cologni, che animeranno un ricco calendario di incontri curati da esperti del settore del marketing, della comunicazione e dei social media, dell’organizzazione aziendale, delle arti applicate e del project financing. Il format è dedicato a tutti gli artigiani e a tutte le imprese artigiane sarde che vogliono approfondire temi legati all’autenticità/originalità dei manufatti, al patrimonio culturale, al carattere territoriale delle produzioni, alla commercializzazione e comunicazione digitale dei prodotti e alla gestione delle PMI. Il 3 marzo alle 17.00 parte Mestieri d’arte e bellezza italiana. Elementi per una valutazione dell’eccellenza artigiana, con Alberto Cavalli – Direttore Generale Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte. È possibile partecipare a tutti i seminari che avranno luogo su piattaforma Zoom, previa iscrizione.

 https://www.aju-aja.it/seminari/

6. IN REAL, IN WEB, IN WORLD: IL PROGRAMMA DI MEET CENTER

MEET

Il centro internazionale per la cultura digitale di Milano, MEET, continua a diffondere il suo messaggio sull’innovazione come fatto culturale, prima ancora che tecnologico. Il 3 marzo alle 17 è previsto un incontro in inglese su Zoom sulla Digital Art in VR|Laboratorio a cura della curatrice Julie Walsh: pioniera dell’immersive technology art di eco internazionale, offrirà al pubblico una panoramica di Digital Art in VR da tutto il mondo, con esempi tratti anche dalle performing arts e della musica sperimentale. La partecipazione all’evento ha un costo di 15 euro su meetcenter.it. Si può anche scegliere una formula agevolata che comprende 3 incontri (3 marzo, 10 marzo e 17 marzo 2021) a 30 euro.

7. ROAD TO ARTVERONA CON I TALKS DI MARIA CHIARA VALACCHI

ArtVerona 2019. Photo credits Skymind Images

#Talks è il nuovo format di ROADS TO ARTVERONA, a cura di Maria Chiara Valacchi. Il programma di talk si svolgerà giovedì 4 marzo 2021 e verrà lanciato sul canale IGTV di ArtVerona. All’interno di questo format, Maria Chiara Valacchi condurrà interviste di quindici minuti con l’obiettivo di proporre un’indagine trasparente sul sistema dell’arte contemporanea attraverso il coinvolgimento di molteplici attori del mondo della cultura, quali filosofi, collezionisti, artisti, curatori, rappresentanti istituzionali, i quali saranno chiamati ad interrogarsi sulla situazione attuale e le sue nuove, possibili, modalità di gestione. Insomma, perché perdersi un’opportunità di confronto attraverso esperienze condivise tra crisi e rinascita? Sintonizzatevi su Instagram!

8. ELEMENTI SOCIALI D’IMPRESA PER LA CULTURA: GLI INCONTRI

WEBINAR Elementi sociali d’impresa per la cultura

Si intitolano Bilancio e bilancio sociale come forma di conoscenza e comunicazione e La responsabilità sociale delle imprese, i due webinar che prenderanno vita sul web rispettivamente il 4 marzo (dalle ore 17.30 alle 19) e il 6 marzo (dalle 10.30 alle 12). Continua il palinsesto online di Elementi sociali d’impresa per la cultura, il ciclo di 6 incontri digitali che cercheranno di approfondire le dinamiche manageriali e imprenditoriali che gli enti culturali dovranno attuare nel prossimo futuro. Gli appuntamenti, che d’ora in avanti saranno a pagamento (al costo di 35 euro l’uno o l’opzione pacchetto di 150 euro) vedranno protagonisti personaggi di rilievo del mondo della cultura, come Alessandro Bollo, direttore della Fondazione Polo del ‘900 di Torino e precedentemente co-fondatore e responsabile Ricerca e Consulenza della Fondazione Fitzcarraldo per circa vent’anni. Quest’ultimo entrerà in dialogo con Franco Broccardi, Giovanna Romano e Maria Letizia Paiato. Alla discussione prenderà parte anche Francesca Magliulo, una donna che si occupa da anni di sostenibilità in Edison SpA e nel network delle Nazioni Unite. Per info e prenotazioni: [email protected]

9. ROMAISON, ALLA RISCOPERTA DEL PATRIMONIO DELLE SARTORIE E DEI LABORATORI DI COSTUME ROMANI

Aldo Signoretti

Continua il palinsesto delle attività targate ROMAISON. I prossimi appuntamenti sono previsti per il 2 marzo 2021, con la voce di Aldo Signoretti che farà da guida al pubblico nel podcast dedicato all’incredibile mondo dell’hair styling e make-up per il cinema. Un punto nodale per la ricostruzione di un’epoca e per la creazione di personaggi, diventati poi immortali. Si passerà dalle acconciature di Apocalypto di Mel Gibson alla recente collaborazione con Sorrentino, con il quale Signoretti è stato più volte premiato col David di Donatello e per tre volte candidato per il Premio Oscar. Il 3 marzo alle ore 18.30 (sui canali social Facebook e Instagram di @romaisonproject) la curatrice e storica della moda, Alessandra Arezzi Boza – tra le più autorevoli creatrici di archivi di moda al mondo – entrerà in dialogo con Clara Tosi Pamphili, curatrice di ROMAISON, del ruolo degli archivi come patrimonio storico tra istituzioni pubbliche e collezioni private, ma anche vero asset per le imprese. L’intera programmazione digitale è fruibile direttamente sui canali social ufficiali, ovvero Instagram e Facebook.

10. CORSI DI FORMAZIONE ONLINE GRATUITI CON LA PEGGY GUGGENHEIM COLLECTION

© Collezione Peggy Guggenheim. Photo Matteo De Fina

Museo e cittadini. La bellezza come codice dell’equilibrio sociale, questo è il titolo con cui si aprono gli incontri online di formazione con la Prof.ssa Irene Baldriga, Ricercatrice RTDB presso il Dipartimento SARAS, Sapienza Università di Roma. Come si legge dal sito del Museo veneziano, l’incontro è previsto per il 3 marzo su piattaforma Zoom e sarà in lingua italiana, dalle ore 16.00 alle ore 17.00, ed illustrerà l’importanza culturale dell’educazione al patrimonio culturale riguardo la trasmissione dei valori di identità, appartenenza e sostenibilità sociale, sottolineando quanto l’esperienza estetica costituisca un fattore indispensabile nel raggiungimento del benessere dei singoli e di tutte le comunità. Per partecipare basterà compilare il modulo all’interno del sito web, così da ricevere il link per poter presenziare all’incontro. Al termine verrà rilasciato anche un attestato di partecipazione. 

11. “15 IPOTESI PER UNA STORIA DELL’ARTE”: L’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI TIRANA PER RADIO MI

Andrea Mastrovito

15 ipotesi per una storia dell’arte presente è un format che prende vita con Lucrezia Longobardi, curatrice indipendente e collaboratrice della Fondazione Morra. Il progetto, commissionato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana per Radio MI, vede al centro dell’indagine 15 opere iconiche di artisti di calibro internazionale, prodotte tra il 2010 e il 2020. L’obiettivo? Riuscire a creare una mappa delle personalità del mondo dell’arte incisive del decennio appena trascorso. Come si struttura questo nuovo format? Si parte con un’introduzione generale della ricerca dell’artista protagonista per poi porre l’attenzione su una delle opere più rappresentative, includendo anche brevi confronti tra la Longobardi e un critico che ha lavorato con l’artista. Per esempio, nelle prime puntate sono stati presentati: Le Jardin des Histoires du Monde di Andrea Mastrovito, in dialogo con il critico Stefano Raimondi, poi è stata la volta della Global Education firmata da Giuseppe Stampone in dialogo con Giacinto Di Pietrantonio, il confronto con la critica Paola Nicolin per The column di Adrian Paci e, con Ludovico Pratesi, si è approfondita la ricerca di Lara Favaretto. L’appuntamento è ogni mercoledì su www.radiomi.al dalle 16 alle 20. In onda il 3 marzo Chiara Fumai con il contributo critico di Milovan Farronato. E se vi siete persi qualche puntata basta andare sul sito dedicato dell’Istituto Italiano di Cultura di Tirana dove sono caricati tutti i podcast in ordine di uscita.

12. IL PREMIO DAVIDE VIGNALI E IL DIALOGO CON GLI AFTERALL

Filippo Montanini, Filippa, 2020

Chiara Dall’Olio, curatrice per Fondazione Modena Arti Visive, racconta in diretta streaming da SpazioF sulla pagina Facebook e sul sito della Fondazione di Modena www.fondazionedimodena.it, il Premio Davide Vignali. L’evento si svolgerà giovedì 4 marzo alle ore 18. Promosso da Fondazione Modena Arti Visive, dalla Famiglia Vignali e dall’Istituto d’Arte Venturi di Modena e patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, il Premio nasce nel nome di Davide Vignali, ex studente dell’Istituto d’Arte Venturi di Modena scomparso prematuramente nel 2011. L’evento oltre a lanciare l’edizione 2020/2021 del concorso che celebra la creatività dei giovani talenti emiliano romagnoli, ospiterà gli interventi di Marisa Spallanzani e Doriano Vignali, genitori di Davide e co-promotori del Premio e della professoressa di fotografia dell’Istituto d’Arte Venturi di Modena, Maria Menzani, tra le ideatrici del Premio. Inoltre di Giulio Giovani uno dei giovani vincitori dell’edizione 2019/2020 del premio. Il 5 marzo alle ore 18, invece, il curatore Lorenzo Respi dialogherà con il duo artistico Afterall, che ha realizzato un’installazione all’interno dell’antica Farmacia Storica dell’ex Ospedale Sant’Agostino in collaborazione con
FMAV Fondazione Modena Arti Visive. In occasione del finissage (l’opera sarà visibile fino all’8 marzo) di Trentamillesimidisecondo, questo il titolo, che apre l’anno zero della
programmazione di AGO Modena Fabbriche Culturali, gli artisti e il curatore faranno un bilancio del lavoro in corso.

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.