Artribune Podcast: l’intervista all’artista Luca Monterastelli

Un nuovo appuntamento con Monologhi al telefono a cura di Donatella Giordano. L’ultimo podcast è una intervista a Luca Monterastelli

Luca Monterastelli foto di Francesco Fant
Luca Monterastelli foto di Francesco Fant

Squilla il telefono: oggi risponde Luca Monterastelli, artista emiliano-romagnolo nato nel 1983 a Forlimpopoli. Con il suo lavoro l’artista crea un rapporto tra materia e azione utilizzando materiali industriali come cemento e ferro, che rappresentano per lui il simbolo del corpo dell’autorità nel mondo moderno. In questo monologo risponde al telefono anticipando all’utente in ascolto il suo ultimo lavoro – prodotto per l’occasione – con il quale sperimenta il formato audio. Si tratta di un aspetto della sua ricerca finora inedito che si esprime con l’utilizzo di strumenti del tutto nuovi. L’artista crea un ambiente sonoro e lo mette in relazione – attraverso un riproduttore automatico in inglese – con un testo che ha scritto in occasione di una precedente mostra (“To Build a Fire” inaugurata presso la Galleria Lia Rumma di Milano qualche anno fa). Il testo parla delle realtà parallele che usa come canovacci per i suoi lavori: “Un meccanismo del tutto simile al realismo, dove in mondi con meccaniche reali si possono inserire elementi estranei”, per dirla con le sue parole.

-Donatella Giordano

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AutoreLuca Monterastelli
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Donatella Giordano
Nata in Sicilia, vive a Roma dal 2001. Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove nel 2006 ha conseguito il diploma di laurea con una tesi che approfondiva la nascita dei primi happening e delle azioni performative viennesi degli anni Sessanta, fino alle controverse ricerche della Body Art degli anni Novanta. Un lavoro che ha poi portato avanti con integrazioni o interviste pubblicate, come quelle rilasciate da Stelarc, Orlan e Franko B. Dopo aver conseguito l'abilitazione, dal 2008 insegna Storia dell'Arte e Disegno in una scuola pubblica. Nell'ambito del progetto 100% Periferia ha curato mostre al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Scuderie Aldobrandini di Frascati, Farm Cultural Park di Favara, Metropoliz di Roma. Nel 2012 ha curato la prima edizione del Digital Live della Fondazione Romaeuropa, inaugurando la sezione "Talks". Nel 2013 è stata Assistant Curator per il progetto "Joan of Art: Towards a Free Education" presso il Macro di Roma e la Gervasuti Foundation di Venezia. Ha pubblicato il catalogo “Quadratonomade, opere d’arte in scatola per un museo itinerante” edito da Gangemi. Nel 2020 ha co-curato una mostra al Museo Carlo Bilotti di Roma. Scrive per Artribune dal 2014, dove dal mese di aprile 2020 ha inaugurato la sezione Podcast con la rubrica "Monologhi al Telefono".