Artribune podcast: il monologo dell’artista Sissi

Terzo appuntamento per la rubrica Monologhi al telefono. Dopo Andrea Mastrovito e Pietro Ruffo tocca a Sissi rispondere alla “chiamata”

 

Sissi ph. Alessandro Trapezio
Sissi ph. Alessandro Trapezio

Continuano i Monologhi al Telefono, la rubrica degli artisti ideata da Donatella Giordano. Con una telefonata questa volta abbiamo raggiunto l’universo di Sissi, che con la sua singolare eleganza ha costruito un monologo intimo e delicato. L’artista si presenta come se fosse in attesa di una chiamata da parte dell’utente, annunciandogli la lettura di alcune parole scritte per l’occasione. Si tratta di un racconto inedito in cui paragona se stessa a un bulbo racchiuso all’interno della sua casa. Una condizione utile per potersi concentrare sul suo lavoro, al quale si dedica infinitamente e pazientemente da sempre. L’artista accoglie e accumula, insieme agli scampoli, i momenti della sua giornata, immaginando presto di rifiorire, quando le condizioni saranno nuovamente favorevoli.

CHI È SISSI

La ricerca artistica di Sissi, artista bolognese classe 1977, è caratterizzata da un’attenta analisi del corpo umano e dalla necessità di ridisegnare le sue forme. Dai libri di medicina ai cartamodelli sartoriali l’artista attinge informazioni per poi sperimentare linguaggi, tecniche e materiali tra i più diversi. Un lavoro che si esprime attraverso la creazione di abiti, performance, sculture, disegni e fotografie. Negli ultimi giorni, dal profilo Instagram di Palazzo Bentivoglio, l’artista inaugura “Abitamenti”, una nuova modalità di fruizione della sua mostra “Vestimenti” (chiusa prima del termine a causa dell’emergenza sanitaria italiana), pubblicando con cadenza giornaliera un diario digitale composto da una serie di disegni: un modo, questo, per reinventare un nuovo modo di vivere.

Il Monologo di Andrea Mastrovito
Il Monologo di Pietro Ruffo

 -Donatella Giordano

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Donatella Giordano
Nata in Sicilia, vive a Roma dal 2001. Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove nel 2006 ha conseguito il diploma di laurea con una tesi che approfondiva la nascita dei primi happening e delle azioni performative viennesi degli anni Sessanta, fino alle controverse ricerche della Body Art degli anni Novanta. Un lavoro che ha poi portato avanti con integrazioni o interviste pubblicate, come quelle rilasciate da Stelarc, Orlan e Franko B. Dopo aver conseguito l'abilitazione, dal 2008 insegna Storia dell'Arte e Disegno in una scuola pubblica. Nell'ambito del progetto 100% Periferia ha curato mostre al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Scuderie Aldobrandini di Frascati, Farm Cultural Park di Favara, Metropoliz di Roma. Nel 2012 ha curato la prima edizione del Digital Live della Fondazione Romaeuropa, inaugurando la sezione "Talks". Nel 2013 è stata Assistant Curator per il progetto "Joan of Art: Towards a Free Education" presso il Macro di Roma e la Gervasuti Foundation di Venezia. Ha pubblicato il catalogo “Quadratonomade, opere d’arte in scatola per un museo itinerante” edito da Gangemi. Nel 2020 ha co-curato una mostra al Museo Carlo Bilotti di Roma. Scrive per Artribune dal 2014, dove dal mese di aprile 2020 ha inaugurato la sezione Podcast con la rubrica "Monologhi al Telefono".