Il Madre diventa sempre più social: ora è anche su Whatsapp, Telegram e Smartify

Il Madre è stato “eletto” Museo più social del sud Italia. Perché? Grazie a tre nuovi servizi fruibili via Whatsapp, Telegram e Smartify. Vi raccontiamo come funzionano

MADRE - Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli - cortile interno - photo Amedeo Benestante
MADRE - Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli - cortile interno - photo Amedeo Benestante

Il Madre è il museo più social del sud Italia? Sì e ora è una realtà. La stagione, illustrata qui, è iniziata con il botto. Uno spazio in fieri che si rinnova che cambia continuamente. Destabilizzante per alcuni versi. É sempre in movimento con 50 nuove opere che si aggiungono alla collezione permanente Maurizio Cattelan, Urs Fischer, Alberto Di Fabio e Katharina Sieverding, ma ha anche un’attenzione particolare al riallestimento delle opere. Insomma, è in corso un periodo prolifico e di grandi sperimentazioni. Come dimenticare anche la grande mostra realizzata in collaborazione con Pompei? [email protected] Archeologica ha dato vita ad un’inedita sinergia con il Parco Archeologico di Pompei.

IL MUSEO PIÚ SOCIAL CON WHATSAPP E TELEGRAM 

Il Madre ha attivato un servizio di messaggistica attraverso il quale poter comunicare in via più immediata con il pubblico. Per iscriversi tramite WhatsApp è semplice, bisogna seguire alcuni step: prima memorizzare il numero 344 1301306 nella propria rubrica, scrivere un messaggio con testo “Iscrivimi” ed ecco che si sarà informati di tutti gli eventi, attività e novità. Ma servirà anche per fornire informazioni pratiche che riguardano: orari di apertura del museo, prezzo del biglietto, percorso più veloce per raggiungere la struttura ecc. Il servizio sarà attivo dalle 9 alle 18. Per Telegram invece basterà unirsi al gruppo cercando @museomadre.

Museo Madre Napoli
Museo Madre Napoli servizi Telegram e WhatsApp

TUTTI AL MADRE CON SPOTIFY E SMARTIFY

Un Museo sempre più vicino alle nuove tecnologie quindi. Sono arrivati anche Spotify e Smartify per rendere unica l’esperienza di visita. Il primo lo conoscono tutti: è la piattaforma online per ascoltare la musica di tutto il mondo. Per il Museo Madre è stata realizzata una grande playlist – Musica ad arte @Madre – personalizzata per ogni ambiente; tra le tante tracce sono presenti: Starman di David Bowie, Joe’s Garage di Frank Zappa o Gimme Shelter dei The Rolling Stone.
E Smartify? Ne ha già parlato Valentina Tanni qui, si tratta di uno incrocio tra Spotify e Shazam e permette di riconoscere le opere d’arte e di averne una breve spiegazione.

– Valentina Poli

http://www.madrenapoli.it

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.