Il Quarto Stato in realtà aumentata al Museo del Novecento

Sfondare virtualmente la parete del quadro per incontrare i personaggi che lo popolano. Ascoltare dalla loro voce storie e curiosità. Succede al Museo del Novecento di Milano, dove per due giorni Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo diventa un dipinto “aumentato”

Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo in realtà aumentata - Milano
Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo in realtà aumentata - Milano

Il Quarto Stato non è un’opera qualsiasi. Fa parte di quella ristretta schiera di immagini artistiche in grado di imporsi nell’immaginario collettivo, finendo per diventare un’icona, un simbolo, un manifesto. Dipinto da Giuseppe Pellizza da Volpedo nel 1901, ma partorito dalla mente del pittore quasi dieci anni prima (se ne conservano diverse versioni tra bozzetti e dipinti), Il Quarto Stato ha rappresentato, come scrisse lo storico dell’arte Corrado Maltese, “il monumento più alto che il movimento operaio abbia mai potuto vantare in Italia”.  Il Museo del Novecento, che ospita l’opera dal 2010, dedica a questo quadro così importante un evento particolare. Da 2 al 4 febbraio, infatti, si svolge Il Quarto Stato: Oltre il Visibile, un’iniziativa realizzata in collaborazione con la società Smart – Augmented Culture, che ne ha curato i contenuti. In questa occasione, i visitatori potranno interagire con il quadro in un modo inedito, trasformandolo nell’interfaccia per un viaggio alla scoperta della sua storia e dei suoi segreti.

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato. Milano, Museo del Novecento
Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato. Milano, Museo del Novecento

UN INCONTRO VIRTUALE SULLA TELA

Basterà scaricare l’applicazione QuartoStatoAR e inquadrare il dipinto con il proprio smartphone o tablet per attivare una nuova forma d’interazione con l’opera e scoprire una serie di contenuti in Realtà Aumentata. Questa tecnologia, che permette di sovrapporre un nuovo livello di immagine a quello normalmente percepito, fondendo reale e virtuale, si mette così al servizio della didattica dell’arte, offrendo una modalità divertente e intuitiva per raccogliere informazioni e curiosità sull’opera. In questo caso, gli stessi personaggi del quadro vengono “incontro” al visitatore: il dipinto non rappresenta un’indistinta massa di persone, ma individui reali, riuniti da Pellizza da Volpedo in un gruppo che proprio per il suo essere così vero ha saputo diventare l’icona che conosciamo, una rappresentazione quasi sacra di un popolo in lotta per i propri diritti, in marcia verso un futuro migliore. L’esperienza si conclude nel momento dell’incontro virtuale con il personaggio centrale, accanto a cui si potrà posare per una foto da postare sui social media con gli hashtag #SocialArt e #Museodel900. Inoltre, domenica 4 febbraio il Museo del Novecento sarà visitabile gratuitamente, in occasione dell’iniziativa #domenicalmuseo.

– Valentina Tanni

Il Quarto Stato. Oltre il Visibile
Museo del Novecento
Palazzo dell’Arengario, Via Marconi 1, Milano

Venerdì 2 febbraio: 9.30-19.30 – Sabato 3 febbraio: 9.30-22.30 – Domenica 4 febbraio: 9.30-19.30. Il Quarto Stato è collocato all’ingresso del percorso espositivo del museo e sempre visitabile gratuitamente.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.