Una nuvola luminosa a Fiumicino. Grande opera immersiva di NONE collective per la nuova Area Imbarco Internazionale

Solo per un giorno il visitatore attraverserà la storia dello scalo romano in un racconto immersivo a partire dalle icone che hanno viaggiato in uno dei Terminal aeroportuali più grandi d’Europa

The Human Cloud, still da video, courtesy NONE collective
The Human Cloud, still da video, courtesy NONE collective

Dopo aver realizzato Universo Elegante – l’opera immersiva che coglieva di sorpresa i visitatori del Padiglione Italiano del 69esimo Festival del Cinema di Cannes – il collettivo artistico NONE collective ne ha ideata una ancora più grande: The Human Cloud, una nuvola luminosa che mercoledì 21 dicembre aprirà la nuova Area Imbarco Internazionale E dell’Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino ad opera di ADR Aeroporti di Roma. Solo per un giorno il visitatore attraverserà la storia dello scalo romano in un racconto immersivo a partire dalle icone che hanno viaggiato sul “salotto volante della dolce vita”, fino agli imponenti lavori di realizzazione della nuova Area Imbarchi E, passando per i volti e le mani delle migliaia di persone che oggi lavorano e formano il microcosmo dell’aeroporto.

UNO STORYTELLING ESPERIENZIALE
Composta da 700 mq di tessuto bianco, videoproiezioni ambientali, immagini fuori scala fluttuanti su 58 mq di ledwall e riflesse su pareti specchianti, 8 lightbox interattivi con le immagini dell’archivio storico di ADR, The Human Cloud indaga il rapporto uomo-macchina, partendo dall’attitudine dell’essere umano a creare connessioni, a fare “sistema”. La ricerca di NONE inizia dalle origini dei sistemi d’informazione, di scambio merci, di trasporto, per arrivare all’analisi di similitudini tra umano e artificiale, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande, dai bit alle infrastrutture, dai singoli individui alle masse, fino alla rete di connessione fisica e virtuale che avvicina, accomuna, esplora e condivide. Per arrivare a realizzare uno storytelling esperienziale che racconterà le storie, le persone e le dinamiche che hanno portato allo sviluppo e alla realizzazione di uno dei Terminal aeroportuali più grandi d’Europa.

NONE collective – The Human Cloud
mercoledì 21 dicembre 2016 – ore 11 (solo su invito)
Area Imbarco Internazionale E
Aeroporto Leonardo da Vinci – Fiumicino (RM)
https://it-it.facebook.com/NONEcollective/

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.