Cammina, visita, costruisci. Tre cultural app per i vostri smartphone

Torna la rubrica “Approposito” di Simona Caraceni. Ovvero: tre app per i vostri smartphone e tablet; tre app culturali, divertenti, utili. In questo numero: i walking tour, un social architettonico e il Castello Sforzesco per i più piccoli.

MULTIWALKS

Inizia ad affermarsi fra le app il genere dei tour guidati da artisti. È il caso di Multiwalks, dove sono invitati a decostruire e ridefinire il concetto di walking tour in un tempo in cui le città, e le persone che le abitano, cambiano più velocemente che mai. Creata grazie alla collaborazione fra l’organizzazione artistica inglese Motiroti, l’italiano Centro Interculturale Mondinsieme e il norvegese Museo Interculturale di Oslo, finanziata da European Cultural Foundation e Arts Council England, MultiWalks trova un nuovo modo per raccontare le città europee attraverso personaggi, voci e storie differenti. Per ora potete trovare: Food 4 Thought, una camminata attraverso il quartiere Waterloo, a Londra; Between Faces, un “tuffo” alla scoperta delle anime di Grønland, a Oslo; un tour di Reggio Emilia.

www.multiwalks.com

costo: gratis
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad, Android

Site and Place
Site and Place

SITE AND PLACE

Site and Place, “architettura costruita geolocalizzata”, è un’app che merita un incoraggiamento. Il suo scopo è mettere in contatto progettisti, contractor e appassionati di architettura per condividere in un social network professionale opere costruite in tutto il mondo e segnalare il proprio contributo progettuale o esecutivo alla realizzazione dell’opera. Stai viaggiando e cerchi un edificio? Vuoi sapere chi l’ha progettato o costruito? Vuoi far conoscere la tua attività professionale? Tutto questo potrebbe essere possibile mediante questa app, che mostra per ora pochi edifici e studi professionali, ma che potrebbe crescere fino a far massa critica. Nascendo con un’anima social, la partecipazione potrebbe andare a creare un nuovo fenomeno, nuovi contatti. E forse un mondo migliore.

www.siteandplace.com   

costo: gratis
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad

Art Stories Milan – The Sforza Castle
Art Stories Milan – The Sforza Castle

THE SFORZA CASTLE

Farà la gioia dei bambini, ma anche dei genitori, soprattutto meneghini o in visita a Milano, questa ottima app dedicata a spiegare il Castello Sforzesco ai piccoli accompagnatori delle primarie, ma anche ai più grandicelli. È possibile: disegnare il proprio emblema sforzesco, giocare alla pallacorda, cercare l’elefante, decorare in oro e lapislazzuli, vestire il Duca e la Duchessa. Sono disponibili tre differenti livelli di tour: per chi ha poco tempo, per chi ha tempo da perdere e per chi adora le storie. Ci sono giochi interattivi (senza punteggio, e quindi senza stress) e molto altro ancora. L’unico neo, colleghi genitori, è che i contenuti testuali sono in inglese, ma non sarà mica un problema? Potrebbe anzi essere un pregio se i vostri figli stanno incominciando ad avvicinarsi alla lingua straniera.

www.artstories.it

costo: € 2,99
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad

Simona Caraceni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #21
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Simona Caraceni
Simona Caraceni, giornalista pubblicista, si occupa di nuove tecnologie e multimedialità dal 1994, fondando con Pier Luigi Capucci "NetMagazine" poi "MagNet", la prima pubblicazione elettronica in Italia. Ha insegnato all'Università di Bolzano, Macerata, Firenze, lo IED e la NABA di Milano, il DAMS e il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bologna, e in numerosi corsi di aggiornamento professionale. Come attività di ricerca fa parte del Planetarium Collegium, il network internazionale di studiosi, artisti e docenti che approfondiscono il rapporto fra arte e tecnologie. È PhD in Aesthetics and Technology per il Planetary Collegium (University of Plymouth). Membro ICOM dal 2007, ha fatto parte dell'Executive Board di AVICOM dal 2010 al 2019 anche come vicepresidente e segretario generale e ha fondato e coordinato la Commissione tematica Audio-Visivi e Nuove Tecnologie di ICOM Italia dal 2007 al 2016 Nell'ambito della ricerca applicata si occupa di "musei virtuali", augmented reality, didattica tramite le nuove tecnologie e interaction design. Insegna “Museology, museography e virtual environments” presso la laurea magistrale internazionale “Digital Humanities Digital Knowledge” dell’Università di Bologna.