Per le feste i cofanetti d’artista di Dior dell’artista Pietro Ruffo

Pietro Ruffo torna a collaborare con Dior e realizza un packaging stellare per i prodotti beauty più iconici

L’artista Pietro Ruffo (Roma, 1978) non è nuovo a collaborazioni con il mondo della moda. Dopo la laurea in architettura all’Università degli Studi Roma Tre, le sue opere sono comparse tra esposizioni, musei e sfilate di alta moda a livello internazionale. L’arte di Ruffo è essenzialmente legata agli elementi base della sua formazione da architetto: il progetto, la carta e il disegno. Il risultato è una sintesi di composizioni figurative straordinarie, articolate in sovrapposizioni di paesaggi naturali e forme umane, mappe geografiche e costellazioni.

DIOR E GLI ARTISTI CONTEMPORANEI

Il sodalizio tra Pietro Ruffo e Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa della maison Dior, è in essere dal 2017, dalla celebre sfilata haute couture autunno-inverno 2017-2018 presso l’Hôtel National des Invalides di Parigi. In quell’occasione gli abiti disegnati dalla Chiuri erano stati presentati in un anfiteatro a forma di stella creato appositamente da Pietro Ruffo. La magia degli astri è un filo rosso che accomuna un po’ tutte le collaborazioni tra Ruffo e la Chiuri. Ancora nel 2021, per la collezione haute couture primavera-estate, Ruffo ha realizzato la linea Constellation che racconta, attraverso magnifiche illustrazioni in bianco e nero, l’aura misteriosa dei tarocchi e delle stelle concepite come inequivocabili segni del destino. Ruffo non è il primo artista che Dior coinvolge per i suoi progetti e sfilate. Tutti ricorderanno la sfilata leccese con le grandi luminarie di Marinella Senatore, o le vetrine del marchio firmate da Marco Lodola.

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#DREAMINDIOR: IL PROGETTO

Oggi Pietro Ruffo torna a casa Dior con #DreamInDior, un progetto che prevede cofanetti limited edition che racchiudono i prodotti più iconici del marchio. Ad esempio? Il profumo J’adore, il cui cofanetto è ornato da un motivo di stelle animate che disegnano silhouette di costellazioni intervallate da fiori. Oppure, Miss Dior che reca una custodia impreziosita da un motivo di otto costellazioni in omaggio al numero portafortuna di Christian Dior. E ancora il profumo Sauvagee, che si veste di artistiche costellazioni, intrecciate a motivi floreali.  Ma il pezzo forte della collezione è il calendario dell’avvento, per il quale Pietro Ruffo ha immaginato un universo astrale lussureggiante dove si mescolano fiori, costellazioni fiabesche, polvere di stelle e animali fantastici. “Di notte, sdraiato nei magici giardini Dior, guardando a nord, ammiro le costellazioni intorno alla Stella Polare che sembrano giocare nel cielo stellato. Sento il profumo dei fiori che mi inebria. La loro fragranza si mescola alla magia delle costellazioni dando vita a questa fantastica visione”, ha raccontato l’artista.
 
Valentina Piuma

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Valentina Piuma

Valentina Piuma

Valentina Piuma (Milano, 1992) è laureata in Lettere e Beni Culturali e ha conseguito un Master in Management in Beni Culturali presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli” a Firenze. Ha ottenuto il diploma di tecnico qualificato nella…

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