Jewelry: The Body Transformed, la mostra al Met di New York dedicata alla storia del gioiello

Può evocare spiriti, richiamare il desiderio, o esprimere uno status sociale e opulenza: la mostra al museo newyorchese indaga i vari significati del gioiello dall’antico Egitto ai giorni nostri

Necklace Lalique, The Metropolitan Museum of Art, Gift of Lillian Nassau, 1985
Necklace Lalique, The Metropolitan Museum of Art, Gift of Lillian Nassau, 1985

Ora lo consideriamo un semplice accessorio ma nel corso dei secoli il gioiello ha assunto diversi significati, e la mostra Jewelry: The Body Transformed guida il pubblico in un percorso che ha origine nel 2600 a.C. e termina ai giorni nostri. I 230 oggetti appartenenti quasi esclusivamente alla collezione del Metropolitan Museum of Art, sono suddivisi in diverse sale tematiche proprio a sottolineare come, una volta indossato, l’ornamento potesse trasformare, enfatizzare e vestire un corpo. Nella sezione the Divine Body viene esaminato il legame dell’ornamento con l’immortalità, esponendo così oggetti dell’antico Egitto e altri provenienti dal cimitero reale di Ur in Mesopotamia. In the Regal Body viene analizzato l’uso dei gioielli nel corso della storia per affermare il rango e lo status, come gli zaffiri e le perle di Bisanzio, l’oro finemente lavorato della Grecia ellenistica, e l’avorio e il bronzo delle corti reali del Benin. The Transcendent Body celebra il potere degli ornamenti per evocare spiriti, placare gli dei e invocare antenati. Dal significato spirituale si passa al legame con il desiderio, così in the Alluring Body vengono esposte stampe in legno e ornamenti d’epoca che illustrano come venisse indicata la disponibilità di una cortigiana a Edo in Giappone, solo a seconda della pettinatura. Il gioiello come ostentazione è il tema della sezione the Resplendent Body, dall’opulento ornamento dei Moghul all’elegante design di Castellani, Lalique e Tiffany & Co.

Ilaria Bulgarelli


New York // fino al 24 febbraio 2019
Jewelry: The Body Transformed
The Met Fifth Avenue
1000 Fifth Avenue

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Ilaria Bulgarelli
Ilaria Bulgarelli (Roma, 1981) ha studiato presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la laurea triennale in Ingegneria Edile, poi presso “Sapienza Università di Roma”, per terminare i suoi studi con la laurea specialistica in Architettura. Un mix di studi scientifici e creativi che si vanno a fondere con la sua passione per l’arte. Sarà proprio questa passione a condurla verso l’arte contemporanea frequentando il Master of Art della LUISS Creative Business Center. Una formazione che le permette di curare mostre dal progetto curatoriale all’allestimento, collaborando così con artisti di arte contemporanea. È uno stage presso la redazione di “Rai Arte” e una collaborazione con l’ufficio stampa di MondoMostre, a portarla verso la comunicazione e il giornalismo.