Dal 26 al 29 gennaio la moda torna a essere protagonista nella Capitale. Attraverso un viaggio urbano che sceglie come nuovo headquarter per le passerelle il Guido Reni District, a due passi dal Maxxi. Tra maison storiche e ritorni inattesi, nuove proposte, tributi all’arte contemporanea e alla fotografia.

A scanso di equivoci c’è ancora chi vuole valorizzare la città di Roma. E se si tratta di farlo attraverso la riscoperta di luoghi storici, oggi distretti urbani dove l’arte è sempre di più la protagonista indiscussa, allora ben venga. È solo così che la memoria storica, il passato tanto ricordato e scritto può essere trasformato in futuro. Altaroma, la kermesse dedicata alla moda nella Capitale, torna in scena dal 26 al 29 gennaio e, questa volta, fa tesoro della precedente esperienza all’Ex Dogana di San Lorenzo e sceglie una nuova scenografia dal fascino underground: l’ex Caserma di Via Guido Reni, per gli addicted ribattezzata Guido Reni District, a due passi dal Maxxi. Se poi fiumi di parole sono stati versati sulla carta e sul web dai critici in merito al rapporto che intercorre tra moda e arte, perché la moda vende (si spera) e l’arte ça va sans dire, lontano da logiche commerciali, chi parteciperà alla manifestazione avrà l’opportunità di godere di esperienze multisensoriali dove i due mondi si intrecciano. Non solo ammirando creazioni couture ma, siamo ottimisti, anche visitando il museo e le gallerie d’arte che ospitano eventi per l’occasione.

A.I. Artisanal Intelligence Grand Tour. Photo Andrea Buccella
A.I. Artisanal Intelligence Grand Tour. Photo Andrea Buccella

ARTE E MODA

Il calendario ufficiale, per l’edizione invernale, riserva qualche inaspettata sorpresa. A.I. Artisanal Intelligence, il progetto a cura di Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques rimane la perla della manifestazione, sempre più desiderata dalle altre fashion week estere e anche ospitata al White di Milano. Si chiamerà Studio e sarà, più che un viaggio, una vera e propria esplorazione visiva e tattile tra arazzi, savoir faire artigiano, manufatti, design e arte contemporanea. Dalla maison Gattinoni, invece, comunicano l’atteso e piacevole ritorno nel calendario dell’alta moda con una sfilata-performance per presentare la collezione primavera-estate 2017 in uno spazio universitario nella serata di venerdì 27. Non mancheranno quindi i nomi storici, come Renato Balestra che farà sfilare la tradizione sartoriale tra le architetture postindustriali, immergendo nel contesto urban del Guido Reni District le creazioni couture per la prossima stagione (sabato 28 sera). Restano le tre sezioni del calendario ovvero Fashion Hub per i giovani, Atelier e In Town. Ci saranno Giada Curti, Vittorio Camaiani con una promenade nel regno di Diego Velázquez, Chiara Boni che con la sua “Petite Robe” apre una boutique in città, il fascino internazionale del libanese Rani Zakhem, Camillo Bona, Nino Lettieri, Sabrina Persechino, Mario Orfei. Le nuove generazioni, talenti provenienti dal concorso Who Is On Next? (organizzato da Altaroma con Vogue Italia),ma anche da A.I., che ormai sembra aver consolidato una forte vocazione allo scouting, presenteranno le collezioni ready to wear autunno-inverno 2017-18. Greta Boldini stupirà con i suoi quadri finali in passerella, saranno presenti l’intelligenza artigiana di Melampo, Brognano, vincitore di WION? 2016 per il prêt-à-porter donna e poi, Marianna Cimini, le “imperfezioni”di Morfosis, le proposte di Portugal Fashion per una moda che strizza l’occhio al panorama globale, l’expo collettiva di Akhal Teke, Azzurra Gronchi, Damico Milano, Ioanna Solea, Lodovico Zardonazzo, Pugnetti Parma e Schield. L’arte ritorna nella capsule collection di Filippo Laterza con un omaggio, tra gli altri, a Georgia O’Keeffe, Tamara de Lempicka, Vincent van Gogh e Gustav Klimt alla Galleria D’Arte Marchetti mentre con Settimio Benedusi e Saturnino Celani gli appassionati potranno partecipare al Maxxi a una lectio magistralis di fotografia (giovedì 26). I segreti dell’alta moda internazionale saranno raccontati nel percorso espositivo The Secrets of Couture, ideato dal presidente di Altaroma Silvia Venturini Fendi con il braccio operativo di Alessio de’ Navasques, che prevede un’installazione video curata dal fotografo e artista americano Jeff Bark. Al Palazzo della Civiltà Italiana, invece, Fendi invita alla mostra Matrice di Giuseppe Penone (fino al 16 luglio).

Parden's. Photo S. Dragone, G. Palma, L. Sorrentino
Parden’s. Photo S. Dragone, G. Palma, L. Sorrentino

INCONTRI E CONCORSI

Il 27 gennaio, sempre al Maxxi, Roman’s Romance, talk sui nuovi scenari artistici di Roma e, nel tardo pomeriggio, partirà la quinta edizione di New Designer at Coin Excelsior in Via Cola di Rienzo con Pump(s) in Style, performance by Giannico e No Ka’Oi. Sabato 28 Via dell’Oca e Via della Penna diventano un’esposizione diffusa che omaggia Bams con Road to style, mentre al Dana Roma Concept Store di Via del Pellegrino l’estro creativo di Marco Grisolia e Fausto Delle Chiaie farà incontrare arte e moda nel Silent Vernissage When Fashion Meets Art. Per i temerari, all’Accademia di Belle Arti di Roma, Sara Maino, senior editor di Vogue Italia e Vogue Talents, e Simonetta Gianfelici, talent scout di WION?, valuteranno i lavori dei giovani creativi che sognano una carriera nella moda con Portfolio Review. Domenica 29 gennaio chiudono la manifestazione i new talent Edithmarcel, Miahatami, Parden’s, Arnoldo Battois e l’edizione numero 18 di World of Fashion.Crocevia di un incontro, progetto ideato e diretto da Nino Graziano Luca. Senza dimenticare il seminario con i grandi protagonisti della fotografia dove parteciperanno Piero Gemelli, Antonio Mancinelli e Giovanni Gastel (Sala Guido Reni del Maxxi). Non mancheranno le scuole: final work e momenti formativi con Accademia Costume & Moda, Istituto Europeo di Design, Accademia Koefia, Accademia di Belle Arti di Roma e, ancora, il concorso di CNA Federmoda per stilisti in erba. Infine, il make-up artist Raffaele Squillace presenta Global Fashion System e con Roberta Cenci in passerella si svolgerà The look of the year. Fashion and models.
Quattro giorni di appuntamenti, tanti luoghi, una sola città. Per un viaggio urbano che ha un’unica meta comune e condivisa: la moda nella Capitale.

Gustavo Marco P. Cipolla

www.altaroma.it

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Gustavo Marco P. Cipolla
Classe 1984, calabrese di origini, romano di adozione, Gustavo Marco P. Cipolla è un cittadino del mondo. Ama viaggiare, quando gli è possibile, e confrontarsi con realtà e culture sempre differenti. Le sue esperienze formative e professionali sono diverse: dalla Laurea in Relazioni Internazionali ai Master in Marketing e Comunicazione degli Eventi artistici, culturali e dello spettacolo e in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Collabora con alcune testate dove scrive, senza la pretesa di essere un critico, di moda, arte e cultura. È stato stagiaire nelle Organizzazioni Internazionali e ha svolto, e svolge, l’attività di press officer nel mondo della musica, nell’universo della moda e ha anche curato l’ufficio stampa di alcune compagnie teatrali indipendenti. Crede fermamente nel talento (degli altri) e sostiene che i giovani di oggi, grazie alle giuste opportunità, diventeranno gli adulti di domani.