Il design per la rigenerazione economica, urbana e sociale del territorio. Succede alla Salerno Design Week

Torna dal 16 al 20 settembre la rassegna che la città campana dedica al design come strumento trasformativo e leva per lo sviluppo del territorio. Tra gli ospiti anche Giorgetto Giugiaro

La città di Salerno torna a ragionare sul progetto e a farne un perno per immaginare nuovi percorsi di rilancio negli ambiti della cultura, dell’arte, della rigenerazione economica, urbana e sociale del territorio. A farsi promotrice di un discorso allargato e condiviso sui futuri possibili è la Salerno Design Week, che, dal 16 al 20 settembre 2026, torna nel capoluogo campano con la sua seconda edizione per cinque giorni di laboratorio vivente di e sul design, con la collaborazione di imprese, designer, istituzioni, università e cittadini e un ricco programma di appuntamenti.

Salerno Design Week 2025. Photo Gerry Fezza. Courtesy Salerno Design Week
Salerno Design Week 2025. Photo Gerry Fezza. Courtesy Salerno Design Week

La seconda edizione della Salerno Design Week

Promossa da Confindustria Salerno, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio di Regione Campania, Provincia e Comune di Salerno, la manifestazione assorbe il formato ormai consolidato della week, con l’obiettivo di catalizzare attenzione, riflessioni e azioni, di diffondere una maggiore consapevolezza verso il valore del patrimonio civico e ambientale e di sostenere progetti condivisi di rigenerazione urbana a Salerno e nella sua vasta provincia.

Il design e l’arte orientano così un approccio inclusivo, integrato e responsabile, che riesca a mettere a valore il comparto manifatturiero locale e possa diventare un passo propedeutico a un coinvolgimento reale e incisivo della cittadinanza, delle imprese, dell’università e del mondo artistico in interventi di rigenerazione urbana e nella realizzazione di nuovi spazi di socialità. Di una nuova visione, più equilibrata e consapevole e destagionalizzata, anche dell’attrattività turistica del territorio, da governare e orientare, recuperando un’identità contemporanea all’altezza della storia culturale salernitana.

Salerno Design Week 2025. Photo Gerry Fezza. Courtesy Salerno Design Week
Salerno Design Week 2025. Photo Gerry Fezza. Courtesy Salerno Design Week

Le “Alchimie del Design”, il tema della Salerno Design Week 2026

Il tema scelto per quest’anno dalla Salerno Design Week, Alchimie del Design, mette a fuoco la capacità trasformativa del progetto nel mettere in relazione idee, competenze, persone e territori, creando nuove connessioni tra manifattura, creatività, innovazione e patrimonio culturale – quello salernitano, che affonda le proprie radici in secoli di storia, nel solco di una tradizione rilevante, soprattutto nella seconda metà del Novecento, nei campi dell’arte e della critica d’arte, della sperimentazione teatrale e cinematografica, della letteratura e della poesia. Alla ricerca, dunque, di un’alchimia che recuperi l’avvicinamento a un sapere interdisciplinare e si faccia guidare dalla progettazione sulla strada della rigenerazione economica, urbana e sociale.

Salerno Design Week 2025: Stefania Rinaldi, Giovanna Basile, Vittoria Marino. Photo Gerry Fezza. Courtesy Salerno Design Week
Salerno Design Week 2025: Stefania Rinaldi, Giovanna Basile, Vittoria Marino. Photo Gerry Fezza. Courtesy Salerno Design Week

Qualche spunto dal programma della Salerno Design Week 2026

A curare la Salerno Design Week 2026 sono Giovanna Basile, presidente del Gruppo Design/Tessile/Sistema Casa di Confindustria Salerno, e Stefania Rinaldi, vicepresidente di Confindustria Salerno con delega al Made in Italy e Internazionalizzazione, con il coordinamento scientifico di Vittoria Marino, Professore Ordinario di Marketing all’Università degli Studi del Sannio e il progetto di comunicazione di inCoerenze. Ricco il programma che mira a offrire voci e spunti variegati – economia del progetto, manifattura, hospitality, turismo sostenibile, nautica, rigenerazione urbana, imprenditoria femminile, tra gli altri – sul valore del design come leva di sviluppo territoriale e che coinvolge 70 designer sviluppandosi, nella settimana e oltre le date della manifestazione in alcuni casi, attraverso mostre nei musei salernitani (Pinacoteca Provinciale, Museo Archeologico) e installazioni in luoghi non convenzionali (la panchina vincitrice dello Young Factory Design Contest 2025 al Parco Pinocchio e un’opera di arte pubblica di Ivano Troisi, curata dalla Fondazione Filiberto e Bianca Menna al Marina d’Arechi Port Village); talk, conversazioni, laboratori, premi, tra cui quello alla carriera a Giorgetto Giugiaro; e ancora gli AperiDesign, per presentare il design in momenti di convivialità, e i negozi della città coinvolti nella sezione In Vetrina. Tutto lavorerà per mettere in dialogo cultura del progetto, imprese e territorio produttivo locale. Per raccontare e avvicinare il design ai temi del futuro e all’impegno sociale ed etico.

Cristina Masturzo

Salerno Design Week
Dal 16 al 20 settembre 2026
Salerno, sedi diffuse
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Cristina Masturzo

Cristina Masturzo

Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna "Economia e Mercato dell'Arte" e "Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni" al Master Accademico in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia…

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