In Puglia la mostra sulla passione di Gio Ponti per la tavola

Ceramica, porcellana e oggetti d’arredo: questo e molto altro nella mostra al Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie, che celebra la passione del grande designer e architetto Gio Ponti per la “casa all’italiana”

La vocazione del designer e la passione per la ceramica, che Gio Ponti (Milano, 1891-1979) iniziò a sperimentare nel corso della sua collaborazione con la Richard-Ginori negli Anni Venti, costituiscono il punto d’avvio della mostra A tavola con Gio Ponti ‒ Gli angeli apparecchiano al Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie. I peculiari accostamenti cromatici e l’eleganza di linee e forme che caratterizzano gli oggetti di design in ceramica e porcellana, oltre ai mobili e agli arredi ‒ creati da uno dei padri dell’architettura contemporanea e precursore dell’industrial design italiano ‒ riflettono pienamente il pensiero pontiano e sono una raffinata sintesi fra innovazione e tradizione artigianale.

Gio Ponti, Piatti Ceramica Pozzi. Collezione Andrea Spessot. Museo Alca Maglie. Photo Daniele Coricciati

Gio Ponti, Piatti Ceramica Pozzi. Collezione Andrea Spessot. Museo Alca Maglie. Photo Daniele Coricciati

GIO PONTI E LA CASA ALL’ITALIANA

Nell’editoriale La casa all’italiana sulla rivista Domus, fondata dallo stesso Gio Ponti nel 1928, il grande architetto sottolineava, riguardo al tema dell’abitare, la necessità della fusione tra arte, architettura e design per generare confort ma soprattutto per “nutrire l’anima dell’uomo moderno”. La casa e la tavola di Gio Ponti esprimono pienamente le sue riflessioni sulla cultura mediterranea, ispirate dall’amico Bernard Rudofsky, e contribuiranno a mantenere, nella sua opera, un elemento classicheggiante e una prospettiva attenta alla decorazione artigianale. Come sottolinea l’architetto e designer Ugo La Pietra: “La grande passione di Ponti per la casa è ben descritta dai suoi tanti oggetti di ceramica e porcellana realizzati per la Richard-Ginori: dai vetri, dalle lampade, dai ricami e dalle stoffe, dagli argenti e dai metalli, oggetti per la casa ma soprattutto ‘per la tavola’, per vivere la cultura mediterranea nella ‘casa all’italiana’”. Non è un caso se i piatti di Ponti per Ginori siano tornati in auge con grande forza nei migliori ristoranti italiani negli ultimissimi anni.

Cecilia Pavone

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Cecilia Pavone

Cecilia Pavone

Cecilia Pavone, storica e critica d’arte, curatrice indipendente, giornalista professionista, è nata a Taranto ed è laureata in Filosofia all’Università degli Studi di Bari. La sua ricerca verte sulla fenomenologia artistica contemporanea e sulla filosofia dell’arte. Scrive su riviste specializzate…

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