Da Fané a Torino ha aperto un temporary shop di Pastiglie Leone

Il marchio torinese nato nel 1857 trova dimora, fino a fine anno, nel negozio torinese dedicato al vintage e all’oggettistica. Caramelle, gelatine, gommose, liquirizie e cioccolato confezionati in un packaging sofisticato e ospitati in una dimora senza tempo

Il temporary shop di Pastiglie Leone da Fané a Torino
Il temporary shop di Pastiglie Leone da Fané a Torino

Fino al 31 dicembre 2021, le Pastiglie Leone saranno protagoniste di una realtà torinese impossibile da etichettare. Stiamo parlando di Fané, un negozio situato sotto la Mole Antonelliana, dedicato all’oggettistica vintage e composto da tre stanze, ognuna caratterizzata da un diverso concept e colore. Diventato in breve tempo un punto di riferimento per gli appassionati torinesi e non, varcare la soglia di Fané è come fare un salto indietro nel tempo, seppur un’epoca non ben definita. “Il nostro fil rouge è principalmente ciò che ci piace. Ci sono cose belle che trascendono il tempo”, ci spiega Maurizio Bray, che ha fondato e iniziato questa avventura nel 2016. “Possono essere di qualsiasi epoca”, prosegue. “Ci piace mixare periodi storici e stili: da noi puoi trovare le sedie di Ponti acconto al tavolino di marmo e al comò del Piemonte della fine del Seicento. Sembra sempre di essere a casa più che in un negozio, cerchiamo di mettere a proprio agio le persone disponendo gli oggetti come se stessimo arredando gli spazi dove abitiamo tutti i giorni. Voglio che la gente possa riutilizzare le cose che trovo belle, il fine di Fané è comprare e rivendere oggetti di utilizzo quotidiano ma che abbiano una loro storia”.

LE PASTIGLIE LEONE DA FANÉ A TORINO

Non è quindi un caso che Pastiglie Leone, storico marchio torinese nato nel 1857 che non ha mai posseduto un negozio monomarca, abbia scelto questa realtà unica per collocare il suo progetto Temporary, Timeless, un’autentica bottega dove trovare caramelle, gelatine, gommose, liquirizie, finissimo cioccolato e le classiche pastiglie, proprio come in un’autentica confetteria. Un fascino esercitato non solo dai prodotti, ma anche dalle confezioni dal gusto retrò con illustrazioni prodotte ad hoc, dalla latta ai barattoli di vetro. “La latta ha un duplice valore”, ci ricorda Maurizio Bray, “oltre a quello estetico è anche un oggetto sostenibile, perché può essere riutilizzato per metterci lo zucchero, il caffè, o come portapenne. Per molti diventa anche oggetto da collezione”. Il progetto viene poi impreziosito dal “tocco Fané”, trovando posto nella stanza color rosa antico – di fianco ci sono quella blu, in stile Wunderkammern con “Objets de curiosité” e quella verde, dedicata a divani, poltrone e mobilio di dimensioni più grandi – un colore che ben si sposa con quello di tante delle confezioni di Pastiglie Leone. Un “effetto nostalgia” inevitabile, dato dal connubio perfetto tra gusto vintage, eleganza torinese e fascino per una pagina importante della storia del made in Italy.

– Giulia Ronchi

Fané
Via Gaudenzio Ferrari, Torino
Temporary Shop Pastiglie Leone
Fino al 31 dicembre 2021
dal martedì al sabato
11.00-14.00/15.00-19.00

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.