Nasce Beirut Design Fair. Una nuova fiera in Libano, porta del mercato d’arte in Medio Oriente

Prima edizione della fiera di design in Libano, con 44 gallerie e 100 designer libanesi e internazionali, nei giorni e nella location della Beirut Art Fair. Che ha rilanciato la vita culturale del Paese dei Cedri.

Beirut Art Fair
Beirut Art Fair

Sembra che le sfide generate dall’instabilità politica abbiano alimentato la creatività dei progettisti in Libano. Complice la nascita nel 2012 della Beirut Design Week, negli ultimi cinque anni Beirut ha attirato in città e nel resto del Paese una nuova generazione di studenti di design, molti dei quali con studi in Europa e negli Stati Uniti, ma anche nella locale Lebanese Academy of Fine Arts (ALBA), che hanno introdotto nuove idee e prospettive. Questo ha innescato una corsa all’innovazione e al cambiamento del mercato dell’arte, grazie anche a una fiera come la Beirut Art Fair che nel 2015 ha portato in città oltre 21mila presenze e generato 3,2 milioni di dollari, quattro volte gli introiti dell’anno precedente, preparando il terreno per un nuovo debutto: quello della Beirut Design Fair.

Beirut Art Fair
Beirut Art Fair

LA SETTIMANA DELL’ARTE IN LIBANO

In programma dal 20 al 24 settembre al Beirut International Exhibition & Leisure Center, quindi negli stessi giorni e nella stessa location della settima edizione della Beirut Art Fair, la neonata fiera di design presenta 44 gallerie di settore che rappresenteranno il lavoro di circa cento designer provenienti dal Paese dei Cedri e dal resto del mondo. “Il nostro obiettivo è quello di promuovere il riconoscimento del Libano come punto di riferimento all’avanguardia della creatività del territorio”, dichiara Guillaume Taslé d’Héliand, Fondatore-Direttore di BDF. “Abbiamo raccolto qui delle prove che confermano che Beirut ha sia la legittimità che i mezzi per diventare capitale del design”.

MEDIO ORIENTE ELDORADO DEL MERCATO

Oltre all’influenza innegabile della scena locale, la città beneficia, infatti, anche della cosiddetta diaspora libanese, una vasta rete di 14 milioni di persone diffuse in tutto il mondo, ma legate al proprio Paese d’origine, che fanno di questo crocevia del mondo arabo, dell’Europa e del Nord Africa, una notevole piattaforma di design, capace di attirare l’attenzione dei collezionisti. In uno scenario, poi, che vede il Medioriente – l’eldorado dei galleristi d’arte contemporanea grazie alla fiera Art Dubai che a marzo raggiungerà la sua dodicesima edizione – in costante crescita anche nel settore del design. Previste, infatti, a settembre la nuova fiera Iraq Furnexpo e a novembre due Design Week, a Dubai fra il 13 e il 18, al Cairo fra il 21 e il 26.

Claudia Giraud

Beirut// dal 20 al 24 settembre
Beirut Design Fair
BIEL (Beirut International Exhibition & Leisure Center), Beirut
www.beirut-design-fair.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).