Lo studio di Zaha Hadid trasforma la Principessa Leila di Star Wars in oggetto di design

Pochi giorni fa si era tornati a parlare dell’attrice Carrie Fischer, a sei mesi dalla sua morte avvenuta il 27 dicembre 2016 a soli 60 anni. Il medico legale aveva infatti accertato le cause del decesso, indicando l’apnea notturna e altri fattori imprecisati all’origine della scomparsa di una delle stelle più amate del grande schermo, […]

La Principessa Leila interpretata da Carrie Fisher
La Principessa Leila interpretata da Carrie Fisher

Pochi giorni fa si era tornati a parlare dell’attrice Carrie Fischer, a sei mesi dalla sua morte avvenuta il 27 dicembre 2016 a soli 60 anni. Il medico legale aveva infatti accertato le cause del decesso, indicando l’apnea notturna e altri fattori imprecisati all’origine della scomparsa di una delle stelle più amate del grande schermo, che aveva influenzato, con la sua bellezza atipica e il suo talento, intere generazioni di fan (e di nerd). Un personaggio interpretato su tutti? Quello della Principessa Leila di Star Wars, icona erotica dagli anni ’70 fino ad oggi, citata in innumerevoli film, serie tv, cartoni animati, dai Simpsons, a Friends, da Futurama (dove Leela è Leila) fino al più recente The Big Bang Theory. Oggi Leila diventa anche un oggetto di design. E a realizzarlo un’altra icona che ci ha lasciato troppo presto: Zaha Hadid. O meglio il suo studio.

Le-a coffee table by Zaha Hadid Design
Le-a coffee table by Zaha Hadid Design

IL DESIGN SECONDO LEILA

Lo studio Zaha Hadid Design ha infatti creato il Tavolo Le-a che prende la forma dalla classica acconciatura a volute della principessa Leila in Star Wars. Il progetto è stato realizzato per Leblon Delienne, la società francese che crea oggetti, sculture, elementi di arredo ispirati alla cultura dei fumetti, geek, pop e così via. Vende dalle action figures di Astroboy e dei Puffi, fino ad un intero servizio di stoviglie firmato Alice in Wonderland.  Il progetto è stato realizzato e rifinito in vetro nero e in fibra di carbonio, ma può essere ordinato anche in bianco con finiture ottone e argento. Non è la prima volta che lo studio di Zaha Hadid trae ispirazione dall’universo di Star Wars creato da George Lucas (i primi tre film furono creati tra il 1977 e il 1983). Per un evento Disney, organizzato alla Somerset House di Londra nel 2016, era stato creato, infatti, un desk ispirato al copricapo indossato dalla regina Amidala nella famosa saga.

Santa Nastro

https://leblon-delienne.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.