Al Fuorisalone spazio anche ai grandi classici del made in Italy con Fattobene

La piattaforma FATTOBENE aprirà in Zona Tortona un temporary store dedicato esclusivamente ai grandi “classici quotidiani” del design italiano, dalla cucitrice Zenith alle Pastiglie Leone.

I must di Fattobene
I must di Fattobene

C’è posto per tutti, al Fuorisalone. Democraticità che è un po’ il pregio – e, recentemente, il difetto – di una Design Week sempre più tendente a divenire un circo diffuso, con un proliferare di district e iniziative in ogni angolo di Milano che prendono la progettazione in senso fin troppo lato. Potrà quindi far piacere agli addetti ai lavori, o semplicemente ai nostalgici del più “puro” made in Italy (che già di per sé non è poco, spaziando dal disegno industriale all’arredo, dal tessile alla grafica), il concept pensato da FATTOBENE per il proprio temporary store, la cui apertura coinciderà con il Salone del Mobile per protrarsi fino al 21 aprile. Nella più “originale” delle Zone – Tortona, alle spalle di Porta Genova e finalmente dotata di una passerella pedonale che renderà meno avventuroso il transito sullo storico, e malandato, ponte di ferro – la piattaforma per la ricerca e la promozione di oggetti italiani presenterà infatti una selezione di “classici quotidiani”: pezzi di design iconici, anche perché hanno saputo coniugare estetica e longevità, superando la prova del tempo e occupando un posto nelle case generazione dopo generazione.

PER UNA STORIA ITALIANA DEL DESIGN

Il FATTOBENE Temporary Store sarà suddiviso in quattro macro-aree, incentrate sulla cura della persona, la scrivania e gli oggetti da ufficio, la casa, il tempo libero. Per ciascun ambiente, cui corrispondono esigenze funzionali diverse, gli oggetti proposti in vendita non saranno accomunati da brand, designer o stili, quanto dall’essere “fatti bene”, opponendosi a una forma di produzione e consumo usa-e-getta. Ecco quindi che nel display troveremo la colla Coccoina e gli strofinacci “a ruggine” della Stamperia Marchi, le Pastiglie Leone e le squadre di legno Vittorio Martini, la cucitrice Zenith e i biliardini della Sardi Table su cui cimentarsi per una partita estemporanea.
Tra tanto vintage, non mancherà però lo spazio per qualche novità. Vittorio Martini 1866 presenterà infatti la prima serie di prodotti personalizzati Salone del Mobile.Milano, collezione esclusiva realizzata in occasione della 56esima edizione, mentre lo staff di FATTOBENE farà sfoggio dei grembiuli su misura disegnati dalla fashion designer Anna Quinz, che proprio durante la Design Week lancerà la sua personale rivisitazione in chiave contemporanea dei tessuti tradizionali dell’Alto Adige, con cui ha realizzato un’intera linea.

– Caterina Porcellini

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Nome eventoFattobene presenta Fattobene Temporary Store
Vernissage03/04/2017 dalle 15 alle 19 press preview
Duratadal 03/04/2017 al 21/04/2017
Generidesign, serata - evento, inaugurazione
Spazio espositivoFATTOBENE TEMPORARY STORE
Indirizzovia Montevideo 4 - Milano - Lombardia
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Caterina Porcellini
Caterina Porcellini è nata a Taranto, si è formata al DAMS di Bologna e professionalmente a Milano. Già durante l'università sviluppa un interesse per l'influenza esercitata dalla tecnologia su pensiero e società, attraverso le tesi di Marshall McLuhan, Walter J. Ong e Lev Manovich. Da allora si mantiene sempre aggiornata sui nuovi media, lavorando come web editor, social media manager e consulente SEO. Dal 2007 ha collaborato con testate specialistiche e non, Exibart e alcuni siti del Gruppo 24 ORE tra gli altri. Continua ad avere un occhio di riguardo per quelle forme d'espressione che hanno una relazione diretta con il pubblico: architettura e design, fotogiornalismo, performance e installazioni. Grazie alla recente collaborazione con Plain Ink Onlus, sta approfondendo l'utilizzo con finalità sociali dei mezzi di comunicazione popolari, come fumetti e storytelling.