Occhi puntati sulla Svizzera. È tempo di Art Basel

Gli ultimi scampoli di primavera vedono il Paese elvetico in prima linea sulla scacchiera dell’arte europea. Dopo l’avvio di Manifesta 11 a Zurigo, l’attenzione dell’artworld si sposta su Basilea, per l’inaugurazione della fiera poliglotta per eccellenza.

Art Basel in Basel 2015, general impression © Art Basel
Art Basel in Basel 2015, general impression © Art Basel

ART BASEL
Mancano una manciata di giorni all’apertura al grande pubblico della 47esima edizione di Art Basel nella sua città d’origine. Dal 16 al 19 giugno, Basilea accoglierà il popolo dell’arte con numeri davvero ragguardevoli: oltre 280 gallerie e 4.000 artisti offriranno una dettagliata panoramica sulla creatività globale, spaziando dai nomi affermati alle personalità emergenti.
Buona la presenza italiana, che quest’anno vede in pole position Alfonso Artiaco, Galleria Continua, Massimo De Carlo, Galleria dello Scudo, A arte Invernizzi, kaufmann repetto, Lia Rumma, Magazzino, Giò Marconi, Massimo Minini, Franco Noero, Christian Stein, Tega, Tornabuoni Art, Tucci Russo e Zero… Otto le sezioni attorno alle quali si dipana la fiera; oltre alla main section Galleries, Feature raccoglie artisti di generazioni e ambiti differenti presentati in mostre curate espressamente dai galleristi, mentre Statements raggruppa soltanto le personali degli autori emergenti, in lizza per aggiudicarsi l’ambito Baloise Art Prize. Anche quest’anno Edition farà da cassa di risonanza alle gallerie che si occupano di stampe e multipli e la nota sezione Unlimited, curata da Gianni Jetzer, allargherà il campo alle pratiche meno inclini all’esposizione fieristica (tra gli italiani, gli sperimentatori decisamente non dell’ultim’ora Emilio Isgrò e Gilberto Zorio). Confermata pure la sezione Parcours, curata da Samuel Leuenberger e dedicata alle opere site specific disseminate per la città (fra i nostrani, Alberto Garutti). Chiudono la lista il “settore” Film – dove compare il ravennate Yuri Ancarani – e l’area Magazines. Numerosi i talk, suddivisi in Conversation e Salon, che vedranno avvicendarsi, fra gli artisti, Adrian Paci, Tobias Rehberger, Jonathan Monk e Alfredo Jaar. Spazio anche alle identità non profit, con la serie di talk legati ad Art Basel Crowdfunding Initiative, in collaborazione con Kickstarter.

Design Miami Basel 2015
Design Miami Basel 2015

LE ALTRE: A COMINCIARE DA DESIGN MIAMI/
L’art week svizzera non sarà, ovviamente, solo all’insegna di Art Basel. Ad attirare le attenzioni degli art lover provenienti da tutto il mondo sarà la consueta sfilata di fiere collaterali, ormai nel pieno della loro autonomia.
Quando si pensa alla fiera di Basilea, il link a Design Miami/ è d’obbligo, non fosse altro perché si tiene nella stessa area fieristica.
Vero e proprio gotha del design internazionale, quest’anno la fiera conta numerose presenze italiane fra le sue file – Antonella Villanova, Erastudio Apartment – Gallery, Galleria Rossella Colombari, Giustini / Stagetti Galleria O. Roma e Nilufar Gallery.
Da segnalare Verande, il progetto abitativo ideato da DIMORESTUDIO nell’ambito di Design at Large, la consueta sezione riservata agli interventi in grande formato, quest’anno ispirata al paesaggio.

LISTE
La ventennale LISTE, fondata nel 1996 per dare visibilità alle giovani gallerie, porta a Basilea 79 realtà espositive provenienti da 34 paesi, fra cui le italiane Fonti, Frutta e Monitor. E il nuovo arrivo de Laveronica.
La 12esima edizione di Trans-Corporeal Metabolisms, il progetto performativo sviluppato nell’ambito della fiera, potrà contare sulla partecipazione di artisti che rifletteranno sul tema del corpo come strumento di approccio al contesto contemporaneo. Qualche nome? Keren Cytter, Hayley Silverman e Alicia Frankovich.

Volta 2015, Basel
Volta 2015, Basel

VOLTA
Basterà fare un salto al Markthalle, di fronte alla stazione, per immergersi in VOLTA, la fiera nata nel 2005 per volontà dei dealer, con l’intento di puntare soprattutto sui progetti dei singoli artisti. L’edizione numero 12 registra solo due presenze nostrane, Laura Bulian e The Flat – Massimo Carasi, nell’ampio novero dei partecipanti provenienti da venti nazioni diverse.

SELECTION E THE-SOLO-PROJECT
Davvero ridotto il parterre di Selection, che conta soltanto dieci gallerie, di stanza per lo più in Svizzera, Germania e Russia, mentre the-solo-project quest’anno si rifà il look (ce n’era assoluto bisogno) e trova dimora a Dreispitzhalle, nel nuovo Basel Art Campus, festeggiando il nono anniversario con POWER!, l’inedita sezione tematica dedicata alle gallerie internazionali che si sono distinte nel supporto all’arte emergente. Fra gli italiani compaiono Antonella Cattani, Renata Fabbri, M77 Gallery, Studio GR e Luca Tommasi.

I never read 2014, Basel
I never read 2014, Basel

SCOPE
Nuovo indirizzo anche per Scope, che celebra il decimo appuntamento svizzero nel contesto di Clarahuus, a poca distanza da Messeplatz, cuore pulsante di Art Basel.
Francesca Antonini Arte Contemporanea, Galleria Bianconi, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Montoro12, Alessandro Berni Gallery e Wunderkammern tengono alta la presenza italiana fra le 85 gallerie presenti, che si affiancano alle dieci realtà emergenti promosse dal consueto Breeder Program.

I NEVER READ
Confermata, invece, la location di I Never Read, che torna negli spazi di Kaserne per presentare i migliori esiti dell’editoria d’arte, composta di nomi già noti ma anche di nuove entità e case editrici indipendenti.
Ci sarà anche la consueta stazione radio che trasmetterà contenuti legati all’arte. Un giro è da mettere in agenda.

Photo Basel Volkshaus, © photo basel
Photo Basel Volkshaus, © photo basel

PHOTO BASEL
Infine, dopo l’azzeccato esordio dello scorso anno, torna Photo Basel, la prima fiera internazionale svizzera dedicata esclusivamente alla fotografia. L’unico nome italiano è quello della galleria Raffaella de Chirico Arte Contemporanea, ma, sul piano generale, non mancano le novità. Nella sede – anche questa nuova – della sempre modaiola Volkshaus, Photo Basel lancerà la sua prima serie di focus, dedicati a un editore – il parigino Xavier Barral –, a un artista – Juergen Teller – e a un’istituzione, la Hochschule der Künste di Zurigo.

Arianna Testino

Basilea // dal 16 al 19 giugno 2016
preview dal 13 giugno
Art Basel
MESSE BASEL
Messeplatz 10
www.artbasel.com

Basilea // dal 14 al 19 giugno 2016
inaugurazione 13 giugno
Design Miami/
MESSE BASEL
Messeplatz
basel2016.designmiami.com

Basilea // dal 14 al 18 giugno 2016
inaugurazione 13 giugno
Liste
WARTECK
Burgweg 15
www.liste.ch

Basilea // dal 13 al 18 giugno 2016
Volta
MARKTHALL
Viaduktstrasse 10
www.voltashow.com

Basilea // dal 15 al 19 giugno 2016
inaugurazione 14 giugno
Selection Artfair
BASEL ART CENTER
Riehentorstrasse 31
www.selection-art.com

Basilea // dal 14 al 18 giugno 2016
inaugurazione 13 giugno
the-solo-project
DREISPITZHALLE
Helsinki-Strasse 5
www.the-solo-project.com

Basilea // dal 15 al 19 giugno 2016
inaugurazione 14 giugno
Scope
CLARAHUUS
Webergasse 34
www.scope-art.com

Basilea // dal 15 al 18 giugno 2016
I never read
KASERNE
Klybeckstrasse 1b
www.ineverread.com

Basilea // dal 15 al 19 giugno 2016
inaugurazione 14 giugno
Photo Basel
VOLKSHAUS BASEL
Rebgasse 12-14
www.photo-basel.com

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Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.