Grafton Architects vince il Premio Mies van der Rohe 2022

Con il progetto Town House – Kingston University di Londra lo studio di architettura guidato da Yvonne Farrell e Shelley McNamara si aggiudica il più prestigioso riconoscimento architettonico d’Europa. Fra gli emergenti, la cooperativa edilizia barcellonese La Borda di Lacol si impone sui torinesi BDR bureau

Si allunga la lista dei premi assegnati allo studio dublinese Grafton Architects per la progettazione e costruzione della Town House di Londra, l’edificio dall’impronta brutalista, sede di una scuola di danza e una biblioteca, realizzato su incarico della Kingston University. Per lo studio fondato più di quarant’anni fa dalle architette Yvonne Farrell e Shelley McNamara il trionfo all’EU Mies Award 2022 arriva infatti dopo un anno costellato da riconoscimenti attribuiti alla medesima opera. Nel 2021, infatti, il progetto Town House ha vinto la 25ma edizione del RIBA Stirling Prize, il più importante premio architettonico del Regno Unito, e ha conquistato la medaglia d’argento all’International Prize for Sustainable Architecture Fassa Bortolo, il Civic Trust Awards, l’Architectural Association of Ireland Award 2021 e il RIBA London Awards 2021 – Regional. Un successo che evidenzia, ancora una volta, le capacità di Farrell e McNamara nella progettazione degli edifici per l’educazione e la formazione, un ambito nel quale il duo si è distinto nel corso degli anni mettendo a segno interventi a carattere collettivo dalla spiccata identità volumetrica. Fra questi, la School of Economics dell’Università Bocconi a Milano, che fu tra i finalisti dell’EU Mies Award 2009, la Toulouse School of Economics, in Francia, e l’University Campus UTEC Lima, in Perù.

GRAFTON ARCHITECTS VINCE L’EU MIES AWARD 2022

Per la giuria, formata da Tatiana Bilbao (presidente), Francesca Ferguson, Mia Hägg, Triin Ojari, Georg Pendl, Spiros Pengas e Marcel Smets, Town House merita l’EU Mies Award 2022 per “la notevole qualità ambientale che dà vita ad un contesto eccezionale per lo studio, il ballo, la condivisione e lo stare insieme. Gli interni dell’edificio e il colonnato multilivello della facciata creano un’esperienza emotiva che suscita un’atmosfera familiare nei vari piani”. Mai prima d’ora un edificio universitario si era aggiudicato il riconoscimento intitolato a Ludwig Mies van der Rohe, circostanza che pone enfasi sull’urgenza di rafforzare la presenza di “progetti educativi pubblici di qualità, che nobilitano la vita delle persone attraverso l’istruzione e lo stare insieme mentre offrono a tutti le stesse opportunità educative”. L’edificio di Grafton Architects era uno dei 532 nominati in questa edizione del riconoscimento, che ha seguito un iter più lungo del previsto per effetto dell’emergenza sanitaria. Avevano avuto accesso alla fase conclusiva, entrando nell’ambita cinquina dei finalisti, la Z33 House for Contemporary Art, Design and Architecture Culture di Hasselt, progettata dall’architetta italiana Francesca Torzo; 85 Unità di social housing, a Cornellà de Llobregat, di peris+toral.arquitectes; Frizz23, a Berlino, di Deadline (Britta Jürgens + Matthew Griffin); la Ferme du Rail, Parigi, di Grand Huit e Mélanie Drevet Paysagiste.

Lacol

Lacol

A UNA COOPERATIVA IL PREMIO PER L’ARCHITETTURA EMERGENTE

“Medaglia d’argento” per lo studio italiano BDR bureau – al secolo Alberto Bottero e Simona Della Rocca: il Premio Emergente 2022 è stato infatti attribuito agli “sfidanti” della cooperativa edilizia di Barcellona La Borda di Lacol. Si tratta di una particolare realtà formata da quattordici professionisti con competenze eterogenee, che operano anteponendo i principi della sostenibilità sociale, ecologica ed economica. Il progetto vincitore è stato definito “trasgressivo nel suo contesto poiché, sebbene la costruzione di abitazioni sia dominata essenzialmente da interessi macroeconomici, in questo caso si basa sulla proprietà e la gestione condivisa di risorse e capacità e va oltre il progetto specifico di un’abitazione cooperativa”.

G20 Alvaro Valdecantos

Alvaro Valdecantos

VERSO L’EU MIES AWARDS DAY

Contestualmente a Model. Festival delle architetture di Barcellona, il prossimo 12 maggio il Padiglione Mies van der Rohe ospiterà la cerimonia di premiazione dell’EU Mies Award 2022. Già a partire dall’1 maggio sarà visitabile la mostra associata al riconoscimento (aperta fino al 12 maggio all’ESklandestino di Barcellona), che offre un’eccezionale ricognizione dello stato dell’architettura contemporanea nell’Unione Europea attraverso plastici, testi, video e disegni delle 40 opere preselezionate, oltre a un’overview di tutte le 532 nominate. L’esposizione intraprenderà quindi un tour nel continente: fra le tappe annunciate quelle a Colonia (dal 10 giugno), al Bozar Bruxelles (da 21 luglio) e all’Architekturzentrum Wien (nel mese di ottobre).

-Valentina Silvestrini

https://eumiesaward.com/

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Valentina Silvestrini

Valentina Silvestrini

Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. È cocuratrice della newsletter "Render". Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito…

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