Milano: BAM riparte con la nuova programmazione 2021. E con un concorso d’architettura sostenibile

Open air culture, nature, wellness e education. Nella Biblioteca degli Alberi di Milano natura e cultura sono da sempre un binomio inscindibile: su queste premesse è stato presentato il nuovo programma, fatto di incontri, laboratori, mostre e grandi eventi.

FRC BAM (c) Andrea Cherchi
FRC BAM (c) Andrea Cherchi

Talk, workshop, eventi open air, appuntamenti culturali e musicali: BAM – Biblioteca degli Alberi Milanoil parco contemporaneo incentrato sul rapporto tra natura e cultura, presenta il programma del 2021 e lancia concorso di progettazione dedicato all’architettura sostenibile aperto ai giovani professionisti under 40. Dopo un inverno passato perlopiù sui canali digitali – a causa dell’impossibilità di svolgere eventi in presenza – questa realtà guidata da Fondazione Riccardo Catella invita il pubblico a tornare a vivere i magnifici spazi verdi di Porta Nuova, forte di un’accresciuta consapevolezza, ovvero le questioni che la pandemia ha reso ancora più urgenti e fondamentali: il cambiamento climatico, la preservazione della biodiversità, il rapporto uomo-ambiente e la volontà di contribuire a un processo di rigenerazione che parta dai giovani.

FRC BAM 2 (c) Andrea Cherchi
FRC BAM 2 (c) Andrea Cherchi

IL PROGRAMMA CULTURALE 2021 DI BAM MILANO

#openairculture#nature#wellness #education: sono i quattro pilastri su cui, fin dai suoi esordi, si basa l’attività culturale di BAM, ispirati agli SGDs dell’ONU (Sustainable Development Goals), sviluppandosi in passeggiate culturali, laboratori dedicati alla natura rivolti a adulti e bambini e attività sportive che quest’anno si arricchiscono di tante novità, come i corsi di yoga, parkour e badminton per i più giovani. “Stiamo sperimentando nuovi format perché penso che ci sia la necessità di un cambiamento di base nell’offerta delle istituzioni culturali, che segnino un minor distacco tra palcoscenico e pubblico”, ha commentato nel corso della conferenza stampa Francesca Colombo, Direttore Generale Culturale di BAM – Fondazione Riccardo Catella e responsabile della programmazione. “Per questo abbiamo pensato anche a iniziative specificatamente rivolte agli adolescenti, una fascia particolarmente colpita a livello psicologico dagli effetti della pandemia”.

FRC BAM NonaSinfonia (c)OttaviaOrzini
FRC BAM NonaSinfonia (c)OttaviaOrzini

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL PROGRAMMA 2021 DI BAM MILANO

Tra gli appuntamenti più attesi, il mese di giugno vedrà il consueto appuntamento che celebra il passaggio delle stagioni (i BAM Season Days). Con il titolo Hello Summer! il solstizio d’estate verrà festeggiato – naturalmente il 21 giugno – con la partecipazione di alcune realtà culturali della città, come le installazioni dell’Accademia di Belle Arti di Brera e gli interventi di musica diffusa degli studenti della Civica Scuola di Musica di Claudio Abbado, per poi concludersi con il concerto “orizzontale” (ovvero eseguito senza barriere né palcoscenico) di Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura. Dal 15 giugno partirà, invece, il ciclo di incontri BAM Forum: Dialoghi per l’ambiente, in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera, che ospiterà, tra i tanti relatori, il Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani e la lectio magistralis di Noam Chomsky. Domenica 5 settembre, BAM accoglierà i milanesi al rientro dalle vacanze estive con la terza edizione di Back to the City Concert, la grande musica classica nel parco che nel 2019 aveva portato ad esibirsi davanti al grande pubblico la Filarmonica della Scala e che nel nuovo appuntamento vedrà protagonisti il grande pianista e compositore Stefano Bollani e l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con la direzione di Paolo Silvestri. Torna per l’estate 2021 anche Lido BAM, il format di “spiaggia urbana” inaugurato lo scorso anno.

FRC BACK TO THE CITY (c) Dimitar Harizanov
FRC BACK TO THE CITY (c) Dimitar Harizanov

IL CONCORSO DI PROGETTAZIONE DI BAM MILANO

Un approccio sostenibile, inclusivo e responsabile: è la linea guida a cui si dovranno attenere i partecipanti – in questo caso architetti e ingegneri under 40 – al nuovo concorso di progettazione BAM, patrocinato dal Comune di Milano e realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano. Lo scopo è quello di dotare il parco e l’area diPorta Nuova di architetture temporanee, innovative e sostenibili per una migliore fruizione degli spazi pubblici: un “master kiosk” con integrati servizi di public restroom, uno “small kiosk” per la somministrazione di alimenti, bevande e merchandising, e pop-up shop per punti vendita temporanei. Maggiori informazioni sul concorso verranno pubblicate prossimamente sulla piattaforma digitale Concorrimi.

– Giulia Ronchi

https://bam.milano.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.