Guida sentimentale di Napoli in 50 acquerelli

Davide Vargas è un architetto con la passione per il disegno e la scrittura. Sulle pagine di Repubblica Napoli racconta ogni settimana la sua città con un’immagine e un testo.

Giusto un anno fa vi abbiamo regalato, suddivisi in quattro puntate, cento disegni realizzati dall’architetto Davide Vargas. Disegni che in origine erano accompagnati da altrettanti testi, pubblicati settimanalmente sulle pagine locali del quotidiano La Repubblica e volti – disegni e testi – a raccontare ogni volta una porzione di Napoli, che si trattasse di una chiesa, di un quartiere, di una strada, di un angolo ignoto magari agli stessi partenopei che risiedono in altre zone della città.
A distanza di dodici mesi, siamo tornati a bussare alla porta di Vargas per farci regalare i suoi ultimi cinquanta disegni. Scoprendo che, a causa del lockdown, la sua pratica si è modificata per alcune settimane, andando a pescare nella “memoria della città”, e poi, come per reazione, nel periodo successivo la sua flânerie lo ha condotto fuori porta, fra Caserta e la Sicilia.

‒ Marco Enrico Giacomelli

www.davidevargas.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.