Ecco SPAM, il nuovo festival dell’architettura a Roma

Tutto quello che c’è da sapere sulla prima edizione di SPAM – Settimana del Progetto di Architettura nel Mondo. Alla Casa dell’Architettura di Roma, dal 10 al 18 ottobre. Il programma e i protagonisti

La Casa dell’Architettura di Roma – Courtesy SPAM
La Casa dell’Architettura di Roma – Courtesy SPAM

Ci siamo: Roma ha deciso di riprendersi un ruolo nel dibattito internazionale sull’architettura e sull’urbanistica contemporanea, mettendo in scena un’intensa settimana di eventi, talk, tavole rotonde, workshop, mostre, presentazioni. Organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia – con la curatela scientifica di Roberto Grio, consigliere – e promosso con l’intento di promuovere una rinnovata cultura del progetto,  SPAM, il festival dell’architettura della Capitale, è pronto per iniziare. Proponendosi come luogo di contaminazione di idee intorno all’architettura e alla città, la manifestazione punta a porre l’attenzione su problemi e tematiche che regolano le trasformazioni urbane, sociali ed economiche delle grandi metropoli contemporanee, con un focus specifico sulla Capitale (che ne ha un gran bisogno, ndr). DREAMCITY, tema scelto per la prima edizione, ricerca e interpreta le domande della collettività sul ruolo attivo delle città, attraverso sette giornate a tema che vedranno coinvolti protagonisti della scena culturale internazionale. “Oggi Roma deve ritrovare una sua centralità – afferma Flavio Mangione, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia – non solo politico-amministrativa ma anche culturale. Lo deve fare sia per la propria sopravvivenza ma anche per quella di un Paese che continua a viaggiare a più velocità, facendo crescere disparità che sembrano ormai insanabili. Grazie alla sensibilità e alla forza delle arti cercheremo nuovi stimoli e nuove visioni per provare a riprogettare un futuro all’insegna di un lucido ottimismo”.

-Giulia Mura

https://spamroma.com/

1. TUTTI I NUMERI DELLA PRIMA EDIZIONE

Daniel Libeskind

Sette sezioni tematiche dedicate agli aspetti più attuali della disciplina architettonica, altrettante tavole rotonde e incontri one-to-one; 23 lectures con firme note nazionali e internazionali, provenienti da 12 Paesi del mondo, per un totale di oltre 100 ospiti nel corso della rassegna. E ancora: un workshop, 3 mostre, performance, talk, lezioni per i bambini, cinema – 7 incontri, 7 poetiche, 7 sguardi sul passato e sul futuro di Roma – e spettacoli teatrali distribuiti in 9 giornate, articolate in un fitto programma dalle 9 del mattino a tarda sera.

2. I PROTAGONISTI

Kristina Knauf dello studio MVRDV – Courtesy SPAM

Un parterre di speaker di grandissima levatura accompagna l’intensa settimana, articolata secondo sessioni mattutine e pomeridiane. Diversi i format pensati per scandire la schedule: lecture, tavole rotonde, incontri e un caffè con.., momento rilassato in cui un giornalista conversa con un architetto. A inizio giornata si terrà il Focus Young, dedicato a uno studio di giovani architetti under 35, selezionati tramite call internazionale, con il contributo di New Generations. Nel pomeriggio, invece, è previsto un approfondimento su “temi capitolini”: riuso, infrastrutture, concorsi e Roma international. Il festival, vedrà la partecipazione di personalità del calibro di  Daniel Libeskind, Mario Bellini, Vincenzo Latina, Jürgen Mayer, Manuel Aires Mateus, Yosuke Hayano di MAD Architects, Franco Purini e Rudy Ricciotti, nonché MVRDV e UNStudio. E ancora: Guido Canali, Labics, Alvisi Kirimoto, Insula, Alfonso Femia, Marco e Gianluigi Giammetta, King Roselli,  Alessandro Melis, Nemesi, MIDE Architetti, Set Architects, Stalker, Misalab, TA.R.I. Insieme a loro, rappresentanti del mondo della politica, del cinema, dell’arte e del giornalismo.

3. LE GIORNATE TEMATICHE

Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori dello studio Labics – Courtesy SPAM

Ogni giorno, da venerdì 11 a venerdì 18, gli speaker invitati analizzeranno un tema. Si comincia con Riuso e trasformazione, che prende in esame la necessità di limitare il consumo di suolo delle nostre città e di avviare processi di rigenerazione. Si prosegue con Nature Urbane – Le nostre città possono essere realmente verdi? Flessibili e sane? -; Spiritualità; Cityscapes – Come cambia il paesaggio delle città per rispondere alle nuove esigenze di qualità di oggi? –; Abitare la città; Al limite del design; Architettura Visionaria, fino ad arrivare a Dreamcity, che indaga i desideri dei cittadini, cerca il filo per connetterli in una visione di futuro realizzabile e sostenibile.

4. LE MOSTRE

La Casa dell’Architettura di Roma – Courtesy SPAM

A completare il programma è la sezione dedicata alle mostre. Tre quelle presentate, a cominciare da “La macchina delle meraviglie. L’arte del disegno nell’opera di Alberto Sartoris”. A cura di Salvatore Aprea, in collaborazione con Scuola Politecnica federale di Losanna e Istituto Svizzero di Roma, presenta un’ampia antologia di disegni di Sartoris, disegnatore instancabile e frequentatore delle Avanguardie e del CIAM. Considerato uno dei maggiori architetti del Movimento moderno, per lui il disegno d’architettura è manifestazione di un’idea che diviene forma, “concezioni grafiche e plastiche destinate a produrre invenzioni architettoniche”. “Best Italiana Exhibition Design Selection 2019 Platform”, a cura di Angelo Dadda in collaborazione con Platform Architecture and Design, è stata pensata per dare il massimo risalto al contenuto esposto, ovvero i 45 progetti di architettura temporanea selezionati dalla rivista. Infine “Francesco Berarducci. Tra le macerie della Città Radiosa”, con la curatela di Carlo Berarducci e in collaborazione con MAXXI racconta, a partire dalla fine degli anni Sessanta, tutta l’attività progettuale dell’architetto Berarducci. Si tratta di una ricerca incentrata sulla struttura della città e sull’architettura, portata avanti con una coerenza di intenti che permette di leggerne ogni realizzazione come frammento incompiuto di un’idea a scala più vasta.

5. FORMA URBIS

Spam – Settimana del Progetto di Architettura nel Mondo – Courtesy SPAM

Cinema e architettura sono sempre stati molto vicini nel modo di narrare la città. Ciascuna serata di SPAM, a partire dalle 20.30, sarà dedicata alla rassegna cinematografica: sette incontri, introdotti da una tavola rotonda, che accenderanno i riflettori sul passato e il futuro di Roma. Una rilettura della città attraverso gli occhi dei grandi Maestri del cinema italiano, da Vittorio De Sica a Federico Fellini, da Ettore Scola a Mario Monicelli, da Dino Risi a Pier Paolo Pasolini, Elio Petri e Pietro Germi.

6. PER ROMA

Gianluca Peluffo – Courtesy SPAM

Spazio, infine, a 60 studenti e giovani architetti, selezionati attraverso una call internazionale, coinvolti nelle attività di laboratorio di SPAM LAB, workshop – con tre tutor d’eccezione, Gianluca Peluffo, Manuel Aires Mateus e Orazio Carpenzano – focalizzato su tre aree specificamente individuate e concordate con il Municipio I di Roma Capitale: Mercato dei Fiori, Via Giolitti, Cittadella Giudiziaria a Piazzale Clodio. Un modo per coinvolgere i progettisti di domani, facendoli sentire parte attiva del processo di trasformazione urbana. Tra le attività collaterali segnaliamo SPAM KIDS, con lezioni di architettura per i ragazzi di alcune classi delle scuole romane, promosse per avvicinarli a questo mondo e renderli consapevoli dell’importanza del loro ruolo attivo per il futuro della città, e SPAM BOOKS, con presentazioni di testi legati al mondo dell’architettura. Nei giorni dell’11 e del 13 ottobre, infine, si terrà SPAM MAPS, con il convegno Foro Italico e una passeggiata domenicale nell’architettura moderna tra gli edifici del complesso sportivo progettato da Del Debbio e Moretti.

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.